The Calendar Killer

5 Febbraio 2025

Un Thriller Psicologico trascurabile che però…

The Calendar Killer, diretto da Adolfo J. Kolmerer e tratto dal bestseller di Sebastian Fitzek, è un thriller psicologico trascurabile nel suo impianto narrativo. Tuttavia possiede qualcosa di insolito. Si distacca dalla spaccamaroni caccia al serial killer (che esclusi 10/12 film è di una noia mortale) per esplorare temi più profondi e attuali, come la violenza domestica e gli abusi sulle donne. E questo binomio è insolito. Motivo per cui ne scrivo. Il film si svolge interamente in una drammatica serata a Berlino. Jules, un volontario presso una linea telefonica di supporto per donne in pericolo, riceve una chiamata da Klara, una madre che sostiene di essere la prossima vittima del “Calendar Killer”. Uno psicopatico assassino noto per scrivere la data della morte delle sue vittime col sangue che sta terrorizzando la città. Mentre Jules cerca di aiutare Klara a sfuggire alla minaccia, la donna si apre all’operatore (come fosse il 911) e inizia a raccontare la sua triste storia di abusi domestici, creando un inaspettato ribaltamento narrativo e di focus. Probabilmente proprio a causa di questa scelta il film non funziona. Eppure ha una sua dignità che si rileva in alcuni dialoghi molto pungenti e drammatici e nella sequenza iniziale della festa ViP Night che richiama (male ma in modo interessante) un sublime Kubrik in Eyes Wide Shut. In questa scena madre Klara è costretta a partecipare a un evento mondano organizzato dal marito, che si rivela essere un ambiente ostile e sadico e violento. Durante la serata, Klara scopre il vero volto dell’uomo che ha sposato. Violento e controllante. Si evidenzia la dinamica di potere e la sottomissione a cui Klara è sottoposta quotidianamente. A questo punto la narrazione ci porta così vicino alle vicende coniugali torbide e tossiche che tutto il resto del film non ha più senso. Il thriller smette di esistere. In conclusione, The Calendar Killer è un thriller psicologico che non funziona come Thriller ma funziona come melodramma casalingo. Indicazioni chiare: da vedere per i primi 50 minuti poi usare come combustibile per il falò di Natale.

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