Nel 1981 usciva il romanzo di Warren Adler La Guerra dei Roses, nel 1989 l’omonimo film diretto da Danny DeVito con Michael Douglas e Kathleen Turner; 36 anni dopo la storia dei Rose torna al cinema con una nuova veste, diretta da Jay Roach (Ti presento i miei) e scritta da Tony McNamara (Povere Creature!) con Benedict Cumberbatch (The Imitation Game, Sherlock) e Olivia Colman (La Favorita), in uscita nei cinema italiani oggi, 27 agosto.

Ivy (Olivia Colman) e Theo (Benedict Cumberbatch), si conoscono nelle cucine del ristorante dove lavora lei, una cuoca che aspira a diventare uno chef di successo, ed è amore a prima vista. I due decidono di sposarsi e si trasferiscono dall’Inghilterra in California per prendere in mano la loro vita e creare una famiglia. Theo è diventato un rinomato architetto e Ivy ha finalmente il suo ristorante, ma si occupa principalmente dei figli e della casa. Finché un giorno l’ambizioso progetto su cui aveva lavorato Theo viene distrutto da una tempesta e il ristorante di Ivy riceve una critica positiva su un giornale diventando in poco tempo un successo straordinario. Da questo momento le parti si invertono, gli equilibri si spezzano, i problemi emergono in superficie e tutto ciò porterà i due a litigare e chiedere il divorzio.
Jay Roach e Tony McNamara danno nuova vita alla storia di Adler con un film che funziona, divertente e scorrevole che tiene il ritmo alto per tutta la sua durata e trasporta lo spettatore all’interno della famiglia Rose, raccontando in maniera realistica la vita familiare e quella di una coppia sposata moderna. Gli ambienti, i colori e le scenografie contribuiscono a trasmettere l’apparenza perfetta di molte coppie di oggi, che però nasconde in profondità i problemi quotidiani.
La sceneggiatura firmata da McNamara è fatta di battute che spaziano tra toni leggeri e più pesanti, con tinte a volte politicamente scorrette. È tutto quello che ci si poteva aspettare dallo sceneggiatore di Povere Creauture! ma anche di più. Non annoia mai e descrive perfettamente la realtà del momento. Ma se la regia e la sceneggiatura costruiscono la giusta struttura per il film, chi la mantiene e la eleva sono Benedict Cumberbatch e Olivia Colman. Per la prima volta insieme sullo schermo il duo britannico è esplosivo, le loro capacità attoriali sono mozzafiato e danno vita a due personaggi così dolorosamente realistici e universali. La loro comicità e il tocco inglese regalano quella scintilla in più e rapiscono lo spettatore, che si ritrova in balia delle vicende diviso tra il divertimento e la consapevolezza che quello che sta vedendo non è altro che la realtà.
I Roses non racconta solo la vita quotidiana di molte coppie moderne ma anche l’amore e come, purtroppo, non sempre è in grado di far superare le difficoltà e le differenze di carattere, la non sopportazione, l’odio, il disprezzo, la paura e il dolore. Sentimenti che si succedono nella vita di due persone che si amano ma che molte volte non riescono a oltrepassare i problemi e finiscono per distruggersi a vicenda, nonostante la paura e il dolore del ritrovarsi improvvisamente in lotta con la persona che si pensava di amare per tutta la vita.
Nel cast del film – prodotto da SunnyMarch, South of the River Pictures e Delirious Media e distribuito da Searchlight Pictures – anche Andy Samberg, Allison Janney, Belinda Bromilow, Sunita Mani, NcutiGatwa, Jamie Demetriou, Zoë Chao e Kate McKinnon.

