Quando il 15 febbraio 2025 Carlo Conti ha annunciato la vittoria di Olly al Festival di Sanremo in molti hanno storto il naso, soprattutto dopo aver visto Achille Lauro e Giorgia, fuori dalla top five. Una vittoria che in quei giorni è stata disturbata da chiacchiericci e proclamazioni per il mancato trionfo di una delle voci più belle che la musica italiana abbia avuto. Si è parlato della potenza dell’agente Marta Donà, che aveva già vinto con i Maneskin, Marco Mengoni e Angelina Mango, si è parlato di quanto questa presenza potesse aver favorito Federico Olivieri (Olly), si è discusso dell’autotune e di lesa maestà, ma nel frattempo si perdeva di vista l’incredibile ascesa di un ragazzo di 24 anni che in questi mesi ha conquistato fan di ogni fascia d’età.
Il gusto è soggettivo e non può essere discusso, ma a volte può essere condizionato dal pregiudizio e in quella sera di febbraio e nei giorni successivi molti si sono lasciati superare da questo senza dar peso ai numeri. Perché se si vuole criticare la giuria si proceda pure, ma la matematica non è un’opinione e parla chiaramente: Olly è il fenomeno musicale italiano del 2025.
Le classifiche FIMI e Spotify lo hanno visto a lungo prima in classifica, con diversi singoli posizionati, lo stesso vale per il disco Tutta Vita Sempre uscito lo scorso 26 settembre. Ma ciò che maggiormente indica la potenza di questo ragazzotto di quasi 2 metri è la vendita dei biglietti dei suoi concerti. Ogni nuova data vede polverizzarsi i tagliandi in pochissimi minuti. Dopo l’annuncio della sua prima volta allo stadio a casa sua il 18 giugno del 2026, a Genova, al Ferraris dove la musica manca da troppo tempo, i fan sono impazziti mandando la data sold out e spingendo ad aggiungerne altre anche loro full. Per non parlare del tour nei palazzetti iniziato lo scorso 4 ottobre con posti esauriti da mesi. O le due date all’Ippodromo del 2 e 4 settembre in cui 35.000 cuori a serata hanno vissuto la festa di Ico e i suoi amici.
Ma cosa rende Olly così “fenomenale”? La sua musica ha colpito generazioni diverse, racconta la verità della sua età, l’amore con i suoi tormenti, la voglia di vivere e di essere “coglione”, l’amicizia, le paranoie e le difficoltà del suo tempo. Ma la risposta più giusta, probabilmente, è nei suoi live. Perché la vera forza di Federico è lì. Ha rinunciato all’Eurovision Song Contest per la sua gente, una scelta coraggiosa che gli ha dato ragione. La sua voce sul palco, quella del pubblico in platea diventa un canto devastante, un canto generazionale come lo fu Vasco Rossi, idolo del cantautore ligure. Un’esperienza immersiva in cui Ico si dona completamente con pregi e difetti.
Il 2025 gli ha dato ragione dopo che già nel 2024 stava venendo fuori. Ha retto alle critiche e si sta prendendo sempre più spazio all’interno del panorama musicale italiano, se durerà nel tempo lo si scoprirà poi, nel frattempo colleziona successi, sold out e numeri sempre più alti.
Tutta Vita per Olly che continua la sua grande festa!
