Odio il Natale domina su Netflix: ora è top mondiale!

24 Dicembre 2023

Siamo nel periodo natalizio e quale miglior pretesto per parlare di una serie che fa del Natale un countdown alla ricerca dell’amore: Odio il Natale è pronta a sorprendere lo spettatore con nuovi risvolti amorosi e sarà disponibile sulla piattaforma Netflix dal 7 dicembre 2023 con i suoi 12 episodi (stagione 1 e 2).
La seconda stagione cambierà dal punto di vista della regia, stavolta affidata a Laura Chiossone, mentre il cast rimarrà invariato, con la bellissima Pilar Fogliati nei panni della trentenne Gianna, infermiera di professione e amica di Titti (interpretata da Beatrice Arnera) e Margherita (Fiorenza Pieri).
Odio il Natale conduce lo spettatore verso alcuni dilemmi: Quando si incontra l’amore? Gianna si trova costretta a cercarlo prima della cena di Natale, pressata dalla sua famiglia che la vede ad un’età matura e la vorrebbe sistemata.
Quanto dura? Non si sa, forse il tempo di un’uscita, prendere un caffè per conoscersi e non sentirsi più, se invece andrà bene anche trenta o quarant’anni, come accade ai genitori di Gianna, un padre che vede finire il suo sentimento e vuole starsene da solo.
Come nel film Love Actually (il preferito di Gianna), la serie propone diverse situazioni amorose alla protagonista, dal vicino di casa (Filippo è Pierpaolo Spollon), al giovane studente da cui è attratta sessualmente (Nicolas Maupas nei panni di Davide), al medico che lavora con lei in reparto (Glen Blackhall, nella serie Pietro), il tutto accade sotto una Venezia decorata da luci e musica in pieno clima natalizio.
Grande varietà di personaggi e caratteri, Odio il Natale rappresenta in pieno la quotidianità, sempre più caratterizzata da distrazioni e insicurezze, paura di lasciarsi andare, paura di fidarsi, non tutti siamo propensi alla stabilità, qualcuno è più adatto al puro e sano divertimento con gli amici in discoteca (anche in età più matura), qualcun altro vorrebbe una famiglia molto presto, e poi ancora tradimenti, sempre dietro l’angolo a dare alla serie il giusto brio per prepararsi al colpo di scena.
Ciò che rimane è l’ottimismo, chi cerca trova, che sia un bambinello disperso nel fondale marino, o l’amore, il tutto deve accadere in maniera naturale: “se arrivi al punto di chiederti se ami qualcuno, la risposta già la sai” come dice Gianna, ma soprattutto bisognerebbe vivere la vita come se ci trovassimo in una pista da ballo e non smettere di “ballare come se nessuno ci stesse vedendo”.

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