Prime Video ormai ci ha preso gusto con le trasposizioni che si ispirano ai libri young adult tanto da realizzare una versione nuova di un suo titolo di successo. Il film in questione è il primo capitolo dell’omonima trilogia, uscito in streaming nel 2023, che ora si intitola È colpa mia: Londra. Gli “ Enemies to Lovers ” di questo remake britannico sono l’attrice e cantante inglese Asha Banks, vista nella serie Come uccidono le brave ragazze, e Matthew Broome famoso per il ruolo di Guy nel period drama The Buccaneers.

Tutto inizia quando la protagonista Noah è costretta a lasciare gli Stati Uniti per vivere in una nuova casa con sua madre. La trama di base è uguale all’originale e al romanzo dell’autrice ispano-argentina Mercedes Ron cambia solo la location. La mamma della protagonista è innamorata del ricchissimo uomo d’affari William, che invita la compagna e sua figlia a trasferirsi da lui a Londra. Al suo arrivo, la diciottenne Noah incontra Nick, il figlio del suo patrigno, e tra i due nasce fin dal loro primo incontro un’attrazione immediata. La ragazza trascorre l’estate adattandosi alla sua nuova vita, facendosi nuovi amici tra i vari circoli frequentati dal “fratellastro” e provando a gestire questa relazione complicata, mentre entrambi lottano per tenere a bada l’interesse sessuale che provano l’uno per l’altra.
Fino qua sembra l’esatta copia dello spagnolo Culpa Mia ma non è così, grazie alle registe Charlotte Fassler e Dani Girdwood e all’uso del female gaze. Il coprotagonista maschile all’inizio si presenta come il bad guy, quello delle corse a bordo di velocissime auto stile Fast and Furious o gli incontri di pugilato clandestini, ma è solo la facciata di presentazione. Noah lo capisce fin da subito a non giudicare il libro dalla copertina, infatti Nick si rivelerà un ragazzo sensibile e in grado anche di capire che la sua “sorellastra” sa difendersi da sola e pure guidare meglio di lui. Uno delle differenze più notabili, infatti, è che la relazione tra i due non è tossica, lo sguardo femminile si percepisce benissimo nelle varie scene intime e romantiche che mostrano l’importanza del consenso, rendendo chiaro che il sesso dovrebbe essere uno spazio sicuro per tutti. Impossibile però non fare menzione ai due interpreti Asha Banks e Matthew Broome e alla loro chimica che traspare sullo schermo e giova fin da subito alla storia.

Per concludere se lo spagnolo puntava ad essere più fedele al libro da cui è tratto risultando anche grottesco, per non dire cringe, questo invece è più maturo. Il remake inglese possiede una narrazione avvincente grazie alla sceneggiatura di Melissa Osborne che padroneggia autenticità nel linguaggio e nelle conversazioni tra i personaggi principali e secondari. Infine nessun lungometraggio è completo senza una grande colonna sonora e quella di questo film è una soundtrack formata da canzoni famose come “Von Dutch” e “Vroom Vroom” di Charli XCX e “Rush” del cantante Troye Sivan. È colpa mia: Londra è disponibile in streaming su Prime già da febbraio e anche se non è ancora confermato ufficialmente, ma basandosi sul successo già della trilogia originale di Culpables, avrà molto probabilmente un sequel.
