MEGLIO ZITELLE: AL DE’ SERVI SI ENTRA NELL’UNIVERSO FEMMINILE

1 Marzo 2024

Al Teatro De’ Servi di Roma è tutto pronto! Dal 27 febbraio al 10 marzo si potrà accedere nell’universo femminile chiamato MEGLIO ZITELLE, uno spettacolo che vede la regia e l’adattamento di Marta Zoffoli, sulla scena Giulia Bornacin, Valentina Marturini e Flavia Martino nei panni di tre amiche affiatate pronte a divertire con le loro vicissitudini amorose.

Riflettori sul palco e si inizia, la regista si gode lo spettacolo dalla galleria, da spettatrice, con il desiderio di voler rivivere quei momenti vissuti di vita vera, come molti presenti in platea che osservano e si divertono già dopo le prime battute.

Siamo all’interno di una stanza di albergo, la numero quindici, un allestimento fiabesco, con un letto posto al centro del palco che diventa un ring per i bisticci e le azzuffate delle tre zitelle, un quadro di Marilyn Monroe a fare da presenza spirituale e delle scale a ridosso di una finestra per sventare il tentato suicidio di una delle protagoniste.

Si entra e si esce dal palco, le attrici tengono un ritmo equilibrato, non ci sono cali di concentrazioni e il pubblico sembra assorto per tutto il tempo senza mai distogliere lo sguardo, anche grazie alla chiave comica dei dialoghi che rende il tutto più divertente.

Un merito anche agli abiti delle attrici che rappresentano ad hoc la varietà dei ruoli ricoperti ma anche il diverso percorso di vita di ciascun personaggio, non si ha la concezione del tempo, si parla solo di passato ed esperienze che potevano evitarsi.

Non è lo spettacolo adatto per mettere in risalto la figura maschile, ma fa capire i punti di forza e debolezza di quella femminile, in continua competizione, dove si cerca di primeggiare l’una sulle altre ma senza lasciarsi la mano nei momenti di difficoltà.

MEGLIO ZITELLE è cocktail di Amore e Solitudine, riflessione su temi forti e attuali, oggi più di allora, perché la vita moderna ci ha dato molta più indipendenza, una solitudine necessaria per capire di cosa abbiamo veramente bisogno, anche se qui è facile cadere nello sconforto, il luogo non aiuta, dentro la stanza numero quindici riaffiorano solo illusioni e brutti pensieri, come la speranza di un provino della vita e una notte di solo sesso con un gigolò.

Tre è il numero perfetto per trovare la via di fuga da quel posto claustrofobico di negatività, l’unione fa la forza, o tutte o nessuna, bello il messaggio positivo di speranza, una vita che si può rivivere in qualsiasi momento, basta volerlo davvero.

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