“MI E’ SCAPPATO IL MORTO” CONVINCE E STRAPPA APPLAUSI AL TEATRO DE’ SERVI

23 Marzo 2024

Al Teatro Dè Servi è il momento di MI E’ SCAPPATO IL MORTO, uno spettacolo scritto e diretto da Andrea Bizzarri. Il pubblico avrà a disposizione dal 19 al 31 marzo per godersi l’intesa di un cast giovanile e affiatato che vede i nomi di Alida Sacoor, lo stesso Andrea Bizzarri, Giuseppe Abramo e Matteo Montaperto.
La storia è ambientata all’interno di un appartamento dove Nico, il proprietario, inizia ad illustrarla ad un uomo che presto diverrà “morto” e che deve incontrarsi con Emilie: questo sarà solo il pretesto di un susseguirsi di eventi, mentre bussano alla porta Boris e la donna pronta ad infiammare il palco con la sua sensualità.
Titolo e durata (circa due ore) non aiutano le aspettative, ci si aspetta il peggio, ma bastano le prime battute per capire che nulla è come sembra, dalle vicende raccontate ai movimenti dei personaggi, sul palco tutto è lecito, il cast si diverte e fa divertire.
MI E’ SCAPPATO IL MORTO tiene un ritmo elevato dove sono concessi sporadici momenti di stallo, un tour de force non facile, tenuto bene dagli attori. Tutti i personaggi sono messi in risalto alla stessa maniera, non ce n’è uno più importante dell’altro.
A questo equilibrio, a fare da fiore all’occhiello c’è la chiave comica dei personaggi, l’eleganza degli abiti per sfuggire all’ultimo vestito in contrasto a sottovesti che non vedono l’ora di essere tolte, si gioca, si danno i numeri, dal 44 dello “stallone” al 47 “morto che cammina”.
Lo spettacolo convince un Dè Servi piuttosto pieno, adatto ad ogni età e ad uscirne soddisfatto c’è anche un bambino di appena dieci anni, segno evidente che lo show c’è ed è assicurato (simpatiche anche le scene dove gli attori saltano sulle scalette e si rincorrono con una cerbottana).
In questa fisarmonica del tempo si torna adulti, il “non morto” tornerà presto fra i “vivi” e si contenderà presto Emilie, basterà una notte innevata per farle capire chi di loro è il vero stallone, dello show si può quindi dedurre che: Contro ogni pronostico c’è un ottimo lavoro svolto da tutti, dove anche zara, l’alexa di scena, saprebbe parlarne bene!

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