Dal 17 al 19 gennaio è andato in scena, al Teatro Garbatella di Roma, lo spettacolo Attacco al Vaticano della compagnia i Cattivi Amici. Commedia diretta da Roberto Ciufoli e Simone Colombari con Gianmarco Cro, Simone Gallo, Alessandro Nistri e Federico Maria Isaia.
Marco, Giovanni, Matteo e Luca sono quattro uomini che pianificano da cinque anni il colpo del secolo: rapire il Papa. Tutto procede secondo i piani finché, poco prima del momento prestabilito per il rapimento, arriva loro la notizia che il Papa è morto. Da questo momento i quattro cadranno nel caos più assoluto e dovranno pensare a una nuova soluzione per risolvere il problema.

Attacco al Vaticano è una commedia estremamente divertente che non annoia in nessun momento. Il ritmo è fluido, non ci sono particolari elementi che creano disturbo e gli attori non si perdono mai. Ci sono battute brillanti e anche battute più demenziali che forse si potevano evitare, ma nel complesso è un ottimo spettacolo.
L’elemento che manca un po’ di spessore e su cui si poteva lavorare di più è la scenografia; è vero che sono dentro una casa ancora non abitata e spoglia ma la si poteva costruire meglio in modo da coinvolgere maggiormente lo spettatore all’interno della storia.
La dinamica tra i quattro attori, invece, convince davvero; grazie alla loro bravura sono entrati perfettamente nella parte e il rapporto che hanno fuori dal palco ha fatto sì che quello sul palco apparisse davvero sincero.
Attacco al Vaticano è uno spettacolo semplice ma divertente, con una storia lineare senza troppi artifici che piace allo spettatore, permettendogli per una serata di abbandonarsi alle risate e non pensare a nient’altro.
