Frida al Teatro Golden di Roma

22 Ottobre 2025

Jessica Ferro è la scrittrice, regista e attrice protagonista dello spettacolo Frida. L’opera indaga la vita di Frida Kahlo, il rapporto con il marito fedifrago Diego, con la sorella, con le amiche e infine con il fotografo statunitense-ungherese Nickolas Murray.

La sceneggiatura, una sorta di monologo intervallato da dialoghi con i personaggi secondari che entrano in scena, riesce a focalizzarsi sulla figura di Frida e sul suo modo di rapportarsi con chi gli sta vicino.

Un tratto interessante di questo finto monologo è l’essere riuscito a utilizzare l’incidente dell’artista messicana come episodio centrale, ma non unico della sua vita. Frida Kahlo non è solamente l’incidente sul tram, seppur in ogni sfaccettatura dell’artista un piccolo pezzo di quell’incidente è presente.

Lo spettacolo riguarda Frida Kahlo, ma su cosa si focalizza?

Una particolarità della sceneggiatura su cui si poteva premere l’acceleratore è la linea comica, solamente accennata in qualche battuta di Diego iniziale e centrale.

Alcuni punti potevano essere migliorati rispetto ad uno spettacolo che però riesce a portare il pathos sul palco, riesce a renderci partecipi di quel dissidio interiore presente in una delle più importanti artiste del XX secolo.

Un altro tratto interessante ma poco approfondito è il rapporto fra Frida Kahlo e l’alcol, lo spettatore non riesce a comprendere fin dove esso rimane divertimento e quando (ma anche se) diventa dipendenza.

Per quel che riguarda il lato registico Ferro riesce a lavorare sulle luci e sulle musiche perfettamente. Partendo dalle ultime, vediamo come esse riescano a creare pienamente quella che è l’atmosfera messicana che lo spettacolo vuole trasmettere. Non a caso durante la parte finale sentiremo suonare sul palco la band Mariachi Roma, un gruppo di ragazzi che vogliono portare la musica messicana a Roma.

Anche il lavoro sulle luci si distingue positivamente, riuscendo a seguire diegeticamente quello che gli attori stanno riportando sul palco con un taglio moderno, ma che non si scordi della storia che sta trattando.

Il punto più riuscito dello spettacolo Frida è probabilmente la stessa regista, scrittrice e protagonista che si carica sulle spalle un’opera intima, vera, ma al contempo pienamente teatrale, riuscendo a raccontare una delle donne e artiste contemporanee più importanti del ‘900.

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