Un gesto vintage

Scrivere a mano

Siamo a Roma nella settimana del Rome art week che va dal 24 al 29 ottobre, quando mi imbatto in una curiosa performance di Laura della Gatta – Quest’ anno ti scrivo una lettera a mano presso Studio Campo Boario di Alberto D’Amico.

La performance inizia alle 18:00 e dura circa due ore e trenta.

Lo spazio che ospita l’artista e il pubblico è una sala dietro la caotica via Ostiense.

Quando entriamo all’interno, siamo accolti dai curatori, Barbara Lalle e Roberto Cavallini, che con dedita chiarezza, spiegano ai visitatori lo svolgimento della prestazione.

Si entra poi in una sala accogliente e calorosa e il tempo rallenta, tutto profuma di atteggiamenti di altre epoche.

Laura della Gatta è immersa nel suo IO al centro della sala mentre ci delizia di una sua live con l’arpa e come una scultura, possiamo girarle attorno. Ogni dettaglio visivo è curato con diligenza, noto il thè con i biscottini e lasciano intendere che siamo nel suo studio, con gli oggetti della sua casa, ricreato per noi visitatori, nella galleria Alberto D’Amico.

La scena è poetica anche quando non suona l’arpa e nelle pause scrive lettere nel suo scrittoio, accompagnata dalla sua voce registrata, come fosse un alter ego, pronunciando parole di lettere già scritte.

Qui tutto è calmo, il tempo scorre leggero mentre la osserviamo, rifuggiandoci con lei dentro uno spazio temporale lontano dal digitale, godiamo due ore e mezza staccando la spina.

All’entrata c’è una cassetta della posta con dei foglietti e una matita dove possiamo volendo interagire ed inserire il nostro indirizzo o quello di qualcuno a cui teniamo e a cui vorremmo che fosse recapitata una lettera artistica di Laura della Gatta.

L’artista esce dalla galleria e accompagnata dai fruitori si reca alla cassetta della posta in via Marmorata, Laura qui imbuca le lettere e poi scompare alla vista del pubblico.

Un gesto semplice che abbiamo perso nel tempo, ma così importante per riallacciarci a noi stessi, che qui finalmente è centralizzato come lo era un tempo, ma ormai divenuto vintage.

La performance dura un anno, iniziata il 22 gennaio 2022, si concluderà il 22 gennaio 2023, data del suo compleanno, l’artista progetta di realizzare un prodotto delle lettere scritte e ricevute.

Valentina Nasso

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