Call My Agent-Italia – Finalmente un remake che funziona

8 Febbraio 2023

Non è la prima volta che viene realizzato un adattamento internazionale di Dix Pour Cent ( da noi Chiami il mio agente! ), infatti esistono già l’edizione turca, indiana, polacca, inglese e sudcoreana, ma sono in lavorazione anche remake dalla Cina, Spagna, Germania e dal Medio Oriente. Lisa Nur Sultan, già sceneggiatrice della miniserie Non Mentire remake del britannico-statunitense Liar – L’amore bugiardo, ha curato Call My Agent-Italia e tutta la scrittura dei 6 episodi, donando quell’umorismo tipico italiano, che non appartiene all’originale francese, che è molto più sofisticato. Luca Ribuoli, invece, si è occupato della regia. La sceneggiatura di questa serie comedy è immersa in un mondo ipercitazionista dove si nominano titoli e le star delle serie televisive più famose e premiate e i nomi più richiesti del nostro cinema italiano.

La serie gioca proprio sul nostro mondo dello spettacolo che non è uguale, per molti motivi pure culturali, a quello francese. L’unica cosa che riprende pari pari Dix Pour Cent è la superficie del gruppo di personaggi che lavorano all’interno dell’immaginaria agenzia CMA ( Carlo Maiorana Agency ) di sede a Roma in Piazza del Popolo. Nel ruolo degli agenti troviamo un gruppo d’attori provenienti dal teatro o da quello delle fiction italiane. Maurizio Lastrico è il “buono” Gabriele incapace di dire bugie, Sara Drago è Lea stakanovista e lesbica dichiarata, Michele Di Mauro è l’avvocato Vittorio, allievo del fondatore, e Marzia Ubaldi è Elvira l’agente più senior e presente fin dalla fondazione dell’agenzia. Il cast si completa con Sara Lazzaro come Monica la segretaria di Vittorio, Francesco Russo nei panni dell’assistente Pierpaolo, Paola Buratto nel ruolo dell’ultima arrivata Camilla e Kaze la receptionist Sofia aspirante attrice.

Call My Agent-Italia in ogni episodio si focalizza sui problemi che vengono posti agli agenti da uno dei loro talent, il segreto del successo è fare interpretare al famoso attore, attrice o regista, il ruolo di se stesso ovviamente evidenziando i loro pregi e difetti con autoironia. Nel primo Paola Cortellesi, famosa per essere una perfezionista, per rivestire il ruolo della regina Tanaquil in “Tuskia” prende lezioni, direttamente da Alberto Angela, di protoetrusco e nel secondo Paolo Sorrentino stufo, di essere preso sempre sul serio, decide di girare The Lady Pope con la papessa Ivana Spagna. Poi proseguendo Pierfrancesco Favino si immedesima così tanto nei personaggi che interpreta, in perfetto “Method Acting”, che è rimasto nel ruolo di Che Guevara e sta vivendo una crisi d’identità e Matilda De Angelis finisce in una “shitstorm” per aver associato la scelta di un dolce al titolo del film “La scelta di Sophie”. Per chiudere questa prima stagione, di cui è già stata confermata una seconda, ci sono Stefano Accorsi, workaholic che gira in contemporanea due film e non solo nella stessa notte e poi Corrando Guzzanti che si trova, purtroppo per lui, a lavorare con Luana Pericoli, personaggio inventato e recitato dalla bravissima Emanuela Fanelli, che si crede sia la nuova Fleabag, ma ricorda Sabrina Impacciatore dopo il successo in America con The White Lotus.

Il compito era davvero difficile, ma alla fine della messa in onda, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, di Call My Agent-Italia si può confermare che il risultato è oltre le aspettative. Il lavoro dietro questa trasposizione italiana di Dix Pour Cent è davvero ottimo, non una semplice copia dell’originale serie televisiva.

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