Io e il Secco: storia di un’insolita amicizia

27 Maggio 2024

Le prime opere di un regista sono sempre molto interessanti, indipendentemente dal loro essere belle o brutte, piacevoli, avvincenti o noiose. L’ultimo esordio nostrano alla regia è quello di Gianluca Santoni con Io e il Secco, interpretato da Andrea Lattanzi, Francesco Lombardo, Barbara Ronchi, Andrea Sartoretti, Alessandro Bernardini e Swamy Rotolo e uscito al cinema il 23 maggio. Prodotto da Nightswim con Rai Cinema e distribuito da Europictures, il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2023 nella sezione Alice nella Città, e ha ricevuto la menzione speciale “Uno sguardo sul futuro” per la regia.

Cr. to Nightswim, Rai Cinema, Europictures

Il film racconta la storia di Denni (Francesco Lombardo), un bambino che vive una situazione difficile a casa, con un padre violento che picchia la madre e quest’ultima, succube dell’uomo, che non reagisce. Proprio per questo quando Denni scopre che il cugino della sua amica Eva è un killer, decide di andare dal ragazzo, il Secco (Andrea Lattanzi), per commissionargli l’omicidio del padre. Solo in seguito il bambino scoprirà che in realtà il Secco non è un assassino. Da questo momento tra i due nascerà un rapporto quasi fraterno che renderà i momenti passati insieme una distrazione da quello che aspetta entrambi nelle rispettive case.

Non è da tutti fare un film che tratta un tema così difficile e pesante come quello della violenza domestica e renderlo delicato, dolce, divertente e comunque sempre profondo. Eppure, Santoni ci è riuscito egregiamente e parte del merito va riconosciuto alla scelta di rendere protagonista il bambino e dare quindi al pubblico il suo punto di vista.

Ma è soprattutto grazie alla costruzione del rapporto tra Denni e il Secco che si percepisce la dolcezza del film. Due persone che vivono una vita infelice, costretti a un ambiente domestico tossico, assoggettati entrambi a figure violente: Denni con il padre e il Secco con il fratello. Inoltre, non si vede mai, ma è chiaro che anche il Secco ha avuto problemi nella relazione con il padre, probabilmente anche lui violento, forse criminale, chissà, sicuramente non è stata la figura paterna di cui aveva bisogno il ragazzo.

A far sì che il rapporto tra i due personaggi funzioni, sia reale ed emozionante sono i due attori. Francesco Lombardo, nonostante la prima volta sullo schermo, dimostra capacità nell’interpretare un bambino che vorrebbe solo aiutare la madre a liberarsi dalla violenza, un bambino che si immagina forte per combattere le ingiustizie arrecate a lui e alle persone a cui vuole bene e, anche se fisicamente non lo è ancora, mentalmente dimostra una grande forza di volontà che lo porta a pensare a come liberarsi da una situazione che non avrebbe mai dovuto vivere. Anche Andrea Lattanzi rivela la sua bravura nell’interpretare un uomo che nasconde molto di più di quello che dimostra, un duro all’apparenza, che però in realtà ha un cuore dolce e gentile. Un uomo che vorrebbe solo scappare dalla realtà in cui si trova.

Francesco Lombardo e Andrea Lattanzi in una scena del film. Cr. to Nightswim, Rai Cinema, Europictures

Io e il Secco è un film profondo, dolce, a tratti divertente; si ride ma ci si arrabbia anche per via di tutte quelle realtà di violenza domestica che ancora oggi molte donne soffrono e a cui non hanno la forza di ribellarsi per cambiare le cose e riprendersi la propria libertà. Gianluca Santoni è riuscito a creare un’opera completa, regalando sorrisi ed emozioni al pubblico. Un film che dimostra la sua bravura e che rimarrà sicuramente nel cuore di molte persone.

Io e il Secco è prodotto da Nightswim con Rai Cinema, in coproduzione con Antitalent e in produzione associata con Sajama Films e distribuito da Europictures.

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