Celebrty Hunted 4 il potere magnetico del nulla!

30 Maggio 2024

In uno slancio di masochismo ho deciso di vedere Celebrity Hunted 4. Mi sono quindi immerso nel cringe più totale e sono rimasto ipnotizzato da come il nulla possa essere attrattivo. Un format arrivato inspiegabilmente alla 4 stagione costruito su finzioni di finzioni, con un canovaccio scritto da cani ed un esasperato concetto di reality che diventa il suo opposto. Si ondeggia tra il lato b delle sorelle Rodriguez, un tuffo nel lago del Salto di Raul Bova che dimostra quanto ancora j’ammolli come nuotatore, le cene stellate di Guè che più che fuggire sembra faccia un favore alla produzione ad essere lì e qualche battuta divertente di Herbert Ballerina. Poi bho! Un magnetico nulla.

Nel cast anche Rocío Muñoz Morales, Ernia e Brenda Lodigiani. Il gruppo di vip deve riuscire a fuggire dal team di Hunters più sfigato della storia la cui unica culata è avere il quartier generale nella lanterna di Fuksas a Roma.

Qiundi da una parte ci sono otto concorrenti in fuga con una carta prepagata a budget fisso di 70 euro al giorno e un cellulare da spacciatori senza accesso ad interent, dall’altra un team di esperti (li hanno presi su Wish) che li insegue e tenta di catturarli. Il loro obiettivo è raggiungere un posto di estrazione sicuro senza farsi catturare entro 14 giorni. Sullo sfondo aleggia una sorta di Game Master un’entità misteriosa che può fornire indizi alle due squadre avvantaggiandone una o l’altra in modo arbitrario. Insomma una roba senza senso.

In preda al delirio di curiosità più totale mi sono chiesto a chi fosse venuta in mente l’idea di questa immondo format. Dopo inennarrabili peripezie sul web ho trovato la mia risposta. Il format nasce nel Regno Unito su Channel 4 e viene prodotta da Endemol Shine Italy. La versione maccheronica è tutta farina del nostro sacco. Sigh!

Ma torniamo a noi, alla cringiata pazzesca la cui totale mancanze di credibilità rende le 6 puntate da 50 minuti AHHHH (urlo liberatorio) intrise di un ipnotico grottesco. Il grande peccato originale di Celebrity Hunted è la sua natura fake: nessuno al mondo può credere alla fuga di 8 vip seguiti al centimetro da 2 cameraman, troupe, e microfonisti. Cioè detto tra noi? Ma come ti mimetizzi? ma fà er bravo! Di lì il colpo di genio alla Boris. Così de botto senza senso. Immagino la scena tra gli autori a un pranzo tra un pandoro e un mandarino “ma se esasperiamo l’effetto finzione, famo che è tutta una pagliacciata du faccette e via”. 92 minuti di applausi! Il reality non esiste. Diventa un gioco ma pieno di soldi. Un Takeshi’s Castle, un Giochi Senza Frontiere, un Guardia e Ladri de noantri. Lo immagino col commento comico della Gialappa’s Band in sottofondo. Sarebbe perfetto. Nessuno da casa ci crede ma tutti sono felici al grido sordo che si alza dal divano “Ma che te pare?”

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Non perdere

Attenberg di Athina Rachel Tsangari

Si aggiudica la Coppa Volpi per la Miglior Interpretazione Femminile