Chiara Casarico racconta Agorà Teatro e Musica alle Radici

Continuano sui palchi del Teatro del Lido e del Teatro Furio Camillo gli spettacoli della nuova edizione di Agorà Tearo e Musica alle Radici. In occasione dei prossimi eventi abbiamo intervistato Chiara Casarico, una delle organizzatrici del Festival e fondatrice della Compagnia Il NaufragarMèDolce.

Qual è la caratteristica di questa Undicesima Edizione di Agorà Teatro e Musica alle Radici?

Quest’anno abbiamo voluto dare tanto spazio ai giovani. Tra le compagnie abbiamo Esosementi, che si esibirà il 2 ottobre ed è composta da giovani talenti under 30. Poi per la prima volta abbiamo coinvolto una drammaturga, la giovanissima Silvia Mirabelli, che ci ha coadiuvato in un progetto molto ambizioso: coinvolgere 40 adolescenti dei licei di Ostia Anco Marzio e Labriola, che si esibiranno con noi sul palco del Teatro del Lido l’8 ottobre e da soli, sotto la direzione mia e di Tiziana Scrocca il 14 ottobre.

Quest’anno la manifestazione non è supportata dalle Istituzioni in termini economici. Come si sostiene un Festival così ricco?

Ci sosteniamo grazie alla collaborazione degli artisti e soprattutto al pubblico che viene a vedere gli spettacoli e a tutti coloro che hanno partecipato al crowdfunding che sarà attivo fino al 14 ottobre al link: https://www.produzionidalbasso.com/project/sillabario-pasolini/

Quali sono le novità di questa edizione?

Tra le tante novità, il duo Casarico-Scrocca ha preparato un paio di spettacoli comici (Sit Down Comedy e Zit 3.0) e un paio di spettacoli su Pasolini: “Sillabario Pasolini – tra musica e parole” con la collaborazione di Gabriella Aiello e Stefania Placidi e “A Pa’… i giovani a Pasolini”, spettacolo itinerante dal Teatro del Lido al Monumento Pasolini. Questi ultimi si fregiano del patrocinio del Comitato Pasolini 100.

Nando Citarella, Radicanto e Lucilla Galeazzi tornano a sostenere il Festival, quanto è importante il sodalizio con artisti che sposano il progetto?

Molto importante! Sapere di poter contare su artisti di tale calibro e di avere il loro appoggio, ha reso meno penosa la mancanza di finanziamenti di quest’anno. Oltre a questi artisti più noti, è fondamentale la collaborazione e il supporto costante di un’altra grande artista come Rita Superbi e la collaborazione di Emanuela Bolco e Veronica Milaneschi.

Il Sillabario Pasolini è tra le interessanti novità. Di cosa si tratta.

E’ un progetto molto ambizioso che vuole stimolare la riflessione sulla realtà attuale e sul nostro futuro, realizzando, insieme agli studenti di due licei di Ostia, Anco Marzio e Labriola, un’esperienza formativa e umana molto forte, in cui i ragazzi hanno avuto l’opportunità di leggere e reinterpretare un autore come Pasolini, facendone uno spettacolo itinerante nella Ostia di Pasolini.

Abbiamo voluto rivolgere questo lavoro ai ragazzi di Ostia, e attraverso di loro, alle loro famiglie, al pubblico e alla cittadinanza intera. Perché crediamo sia fondamentale dare spazio alla formazione e alla crescita dei cittadini del futuro, spettatori del futuro, uomini e donne del futuro.

Siamo più o meno a metà percorso. Come sta andando, qual è la reazione del pubblico

Il pubblico ha risposto molto bene, nonostante la grandissima concorrenza delle parecchie iniziative in concomitanza ad Agorà e nonostante il maltempo che quest’anno è stato piuttosto inclemente.

Tante le figure che compongono il festival, chi si sente di ringraziare?

Innanzitutto vorrei ringraziare i miei compagni di viaggio da sempre: Tiziana Scrocca, Laura Gentile e Stefano Romanelli. Senza di loro non saremmo riusciti in questa grande impresa. Poi tutti i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione di questo grande evento, e in particolar modo Artigiani Digitali Comunicazione Sensibile, Maria Plateo e Rocchina Ceglia che hanno curato la comunicazione. Un grazie di cuore va a Filippo Lange, Enrico Venturini, Edoardo La Rosa e a tutta l’Associazione Teatro del Lido che da due anni ci supporta fattivamente e al Teatro Furio Camillo che ci ha accolto quest’anno. Un grazie particolare alle professoresse Nicoletta De Simone e Isabella Martiradonna per il lavoro con i ragazzi e grazie al pubblico affezionato che ci segue sempre con tanto affetto!

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