Johan Sebastian Circus: il nouveau cirque al Teatro Vascello

4 Gennaio 2023

Prodotto da “Circo el Grito”, con gli stessi Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini come interpreti, insieme ad Andrea Farnetani, si è svolto al teatro Vascello, dal 15 al 18 dicembre, lo spettacolo “Johan Sebastian Circus”. Eccellente esempio di multidisciplinarietà, il Circo el Grito mette in scena un viaggioartistico che unisce musica, acrobazie e giocoleria fuse insieme per regalare un gradito, quantomai anelato, stacco dalla pesantezza della quotidianità.

Il circo è lo sfondo perfetto per offrire uno spaccato dell’assurdoquasi tendente all’ossimoro: dalla ragazza che a prima vista sembra incapace di sedersi su una sedia, ma che in realtà è in grado di volteggiare in aria sulle corde con destrezza e agilità, al clown un po’ alticcio che sembra non reggersi in piedi capace di acrobazie equilibristiche con dei delicatissimi bicchieri, fino almaestro Johan Sebastian Bach, di nuovo sulle scene, cheabbandona organo e clavicembalo per suonare l’immortale Toccata e Fuga in Re minore in chiave contemporanea, con batteria, tastiera e boleadoras, tutto è all’insegna del paradosso. Persino un gioco con il pubblico, la favola del Coniglietto rosso nel paese del sottovoce, apparentemente per bambini, si tramuta in una profonda caduta nell’horror vacui, un continuo di domande esistenziali sull’essere e il non essere. Assurdo è dire poco. 

Uno spettacolo capace di intrattenere praticamente chiunque con pregio artistico, abilità circense e tanta ironia. A dimostrarmelo, i miei vicini di posto in platea: adulti e bambini, tutti con lo stesso estatico sorriso in piedi ad applaudire il Circo el Grito a fine spettacolo.

Giulio Cascia

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