ANDREA DE ROSA FA DISTACCARE IL PUBBLICO DAL CAOS DELLA CITTA’ CON IL SUO “BUNKER SULLE NUVOLE”

8 Dicembre 2023

Nelle serate del 5 e 6 dicembre al piccolo teatro San Paolo, è andato in scena lo spettacolo Bunker sulle nuvole, scritto, diretto e interpretato da Andrea De Rosa nel ruolo di Giulio, affiancato da Chiara Mastalli (Barbara) e Ermanno De Biagi (Bunker).
Sulla scena i due ragazzi (conosciuti già al pubblico grazie a Notte prima degli esami) trovano per strada un bigliettino “poetico”, che li conduce all’interno dell’abitazione esposta ai “piani alti” del personaggio misterioso, Bunker.
Il saggio uomo è pronto ad ospitare (in momenti diversi) i due giovani, li fa accomodare, presentare, tra una tazza di caffè e una sigaretta, poi ancora una parola tira l’altra e pian piano il pubblico può iniziare a conoscerli, poi l’intreccio amoroso che dà spunti interessanti all’artista per il suo quadro, mentre il racconto prende forma e la curiosità del pubblico cresce sempre di più.
Si viaggia nel tempo, le cose non cambiano per Bunker, ora è solo, sua moglie lo ha lasciato senza un motivo, quel tempo che diventa fatale per Giulio se non riesce a rispettarlo per esternare i suoi sentimenti nei confronti di Barbara, ancora il tempo, trasmesso attraverso lo schermo che rivela ciò che avviene fuori da quell’abitazione con i filmati video dei due ragazzi.
Bunker sulle nuvole fa riflettere su temi attuali: L’amore, la vita di coppia, lo sguardo al passato e al presente, con i nuovi mezzi tecnologici e i social ormai onnipresenti nella nostra quotidianità, la risata è sempre dietro l’angolo grazie alla buona elaborazione dei dialoghi in chiave comica, preziosi per nascondere qualche imprecisione di scenografia e di posizione sul palco.
La recitazione sembrerebbe più cinematografica che teatrale, il tono della voce è adatta per quel tipo di teatro ma non basterebbe ad uno spazio più ampio, si avverte l’influenza di Notte prima degli esami con la notizia del viaggio e la scena del treno, forse un atto di nostalgia da parte dell’autore, poco chiaro il finale che trasmette un senso di confusione, una dichiarazione fa iniziare il caos, ma lo fa anche finire, d’altronde erano sbagliati i tempi e quel “coglione” finale lo ammette, al tempo giusto però, arrivano i meritati applausi.

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