“Progetto Donne!”: l’incredibile trilogia dal mito al social

8 Dicembre 2023

Clitemnestra, Medea, Circe. Tre volti, altrettanti caratteri di femminile. Un lavoro, dal titolo “Progetto donne: trilogia sulle donne dal mito al social”, scritto dalla penna sopraffina di Luciano Violante e orientato al rapporto tra verità e giustizia, passando per gli effetti di una civiltà patriarcale e per il riscatto delle donne come fonte di vita. Le donne, aghi della bilancia nella storia e speranza per il futuro di un mondo meno contrastato e violento.

La solida regia di Giuseppe Dipasquale a enfatizzare le tensioni della tragedia, le atmosfere mediterranee e le struggenti note emotive portate in scena al Teatro India di Roma, da Viola Graziosi. Unica interprete in scena, per tre spettacoli che hanno letteralmente infiammato il pubblico nelle diverse repliche proposte dal 15 al 26 novembre. Banquo Magazine ha avuto la possibilità di seguire la trilogia tutta d’un fiato, quasi 4 ore di immersione nel mito greco che hanno aperto tanti cassetti della mente e aumentato le palpitazioni del cuore. Un progetto che pone l’asticella in alto, che riscrive il rapporto tradizionale dei generi, una drammaturgia che fornisce agli spettatori gli strumenti per comprendere la vendetta e l’infanticidio di una donna. Che a sua volta scende dal Sole sulla Terra per condurre in un porto sicuro le migliaia di uomini che oggigiorno affrontano il mare e viaggi insidiosi pur di intraprendere una vita migliore.

Clitemnestra, Medea, Circe. Produzione realizzate rispettivamente dal Teatro Stabile d’Abruzzo, dal Teatro della città e dal Teatro di Roma. Scenografie dal forte impatto – in particolare il gigantesco oblò in Circe – così come l’ambiente sonoro e il disegno luci. Da brividi la performance, sia vocale che non verbale, della protagonista Viola Graziosi, letteralmente “posseduta” dai rispettivi personaggio. E appieno nel messaggio sia di rivalsa che di nuova consapevolezza che velocemente sta prendendo forma nella società di oggi giorno. Tanto virtuale, con le App e i Social, ma per fortuna sempre viva e legata alle azioni concrete degli umani. Che tanto possono, prima della chiamata inevitabile dell’Ade.

E, come spesso ripetiamo, impariamo a leggere gli eventi dalla sorgente inesauribile della mitologia greca.

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