“Una ciliegina sulla torta”: il sapore dolce-amaro delle relazioni umane

15 Dicembre 2024

In una giornata come tante, o quasi, la coppia anticonformista di Giulia (Edy Angelillo) e Filippo (Blas Roca Rey), lei avvocato, lui scrittore-casalingo, aspetta la visita del figlio Tommy (Luca Attadia) di ritorno dall’America dove si è trasferito per studiare giurisprudenza, seguendo le orme materne.

Nella cucina di una casa dallo stile moderno i due scambiano vivaci battute facendo emergere amarezze e biasimi di una vita passata insieme, rinunciataria dei ruoli tradizionali di uomo-lavoratore e donna-massaia: Giulia è una donna decisa, risoluta, uno squalo nel suo lavoro, mentre Filippo è bonario, accogliente, tollerante, fin troppo.

I due sono uniti come un mosaico sovversivo di obblighi e doveri morali e culturali, ma fin dove sono disposti a vestire senza rimorsi i loro eversivi panni? A far vacillare il loro orgoglio rivoluzionario sarà proprio il frutto delle loro decisioni, il figlio Tommy, che innamoratosi di una signora poco più giovane di Giulia, Cherry (Milena Miconi), organizza una cena di famiglia per presentarla e svelare di essere intenzionato a sposarla.

Scritta e diretta da Diego Ruiz, la commedia Una ciliegina sulla torta, andata in scena al Teatro Nino Manfredi, si presenta come un’esilarante riflessione sulle dinamiche di coppia e il loro riflesso nella società moderna, così da mescolare comicità e spunti di riflessione. Con un cast prorompente, con delle sfumature cinematografiche retrò, lo spettacolo è una chicca per chi ama il teatro leggero ma intelligente.

Edy Angelillo domina il palco: con il suo talento comico naturale riesce dà profondità ai momenti leggeri, e leggerezza ai momenti pesanti, regalando una performance che alterna sapientemente risate e pathos. Blas Roca Rey e Luca Attadio, con la loro presenza scenica solida ma fresca, si incastrano equilibratamente, tra comicità e introspezione, l’uno, uno dei pochi uomini della vecchia generazione liberatosi dalla “carica” di capofamiglia, senza tuttavia essere riuscito del tutto a staccarsi dall’amarezza di non esserlo, l’altro totalmente spoglio della tradizionalità, anche sentimentalmente ed eticamente.

In una scenografia monotòna, essenziale ma efficace, i dialoghi si susseguono a ritmo incalzante, catturando il pubblico e senza mai cadere in eccessi volgari e troppo piccanti. La regia di Diego Ruiz è impeccabile nel mantenere un perfetto equilibrio satira e puro intrattenimento, rendendo Una ciliegina sulla torta una commedia raffinata dalla scrittura vivace, piacevolmente accessibile.

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