Avatar photo

Cristina Peretti

15 Novembre 2023

L’anima persa di “Nina” al Teatro Lo Spazio

Siamo in una Roma dalle sfumature retrò, alla stazione Trastevere; ad accoglierci è un’artista di strada (Roberta Fornari) con la sua chitarra e i suoi stornelli. Non ci sono pareti, parla con il pubblico, fa domande, battute, ci ricorda della pandemia appena…
17 Ottobre 2023

Il leggero peso del sogno di Ciccio Speranza al Teatro Belli

Manca l’aria, guardando o vivendo il lento soffocamento delle libertà personali; sogni, speranze, sono di tutti, ma non per tutti, e a volte per evitare una brusca pirandelliana consapevolezza è meglio, apparentemente, ignorare chi siamo, ancor di più quando a essere ostacolato…
8 Luglio 2023

La vendetta è donna in “Storia d’incroci e d’anarchia”

Veritiero, realistico, quanto paradossale, il racconto scritto e interpretato da Veronica Milaneschi, con la regia di Patrizio Cigliano, Storia d’incroci e d’anarchia, debuttato il 6 luglio al Marconi Teatro Festival, vincitore del concorso Short Lab di Massimiliano Bruno nel 2018 a Roma;…
18 Giugno 2023

“Che si trovino male”: l’efficacia della didattica popolare

«Finché l’uomo sfrutterà l’uomo, finché l’umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né normalità né pace» (P.P. Pasolini) Con un toccante ritratto crudamente verista della Roma delle borgate anni ’60, dei pregiudizi e del contrasto linguistico-culturale, delineato nel dramma…
25 Maggio 2023

“María”, la magica inevitabilità del caso

Un’ermetica, poetica, chicca scenica; uno spaccato individuale quanto universale dell’ineluttabilità umana, sostantivazione per gesti e immagini dell’incontrollabile mutamento delle vicissitudini telluriche che solo cedendovi possiamo accettare e sostenere, senza, tuttavia, mai comprenderne principi e messa in atto. Questo è lo spettacolo “María”,…
20 Maggio 2023

Fuck Me(n). Maschi, non uomini

Tre esemplari di mascolinità tossica. Tre monologhi corali uniti in un’unica voce sessista, misogina e maschilista. Ridicoli, velenosi, dannosi, tanto per le donne quanto per loro stessi. Così si è aperto il Festival Inventaria 2023 della Compagnia DoveComeQuando: con lo sguardo anticonformista…
5 Maggio 2023

“Rubedo”, la forma non vince altra forma

«Discendere, attraversare, riapparire», ogni fase, momento, frammento, di ciò che viviamo è una piccola esperienza alchemica, a contorno del principale viaggio di trasformazione: la scoperta di sé stessi, lo svestirsi di ogni definizione, forma o pretesa esterna. La “rubedo” è l’ultima tappa…
2 Maggio 2023

“Tik Tokers”, materializzazione di una società in lotta

Sembrerebbe un nuovo mondo, l’era dei social network; ma idolatrie di forma, apparenza e conformismo da sempre sussistono, in trasformazione è il palco sul quale si consumano; da fisico, ora, virtuale. Un territorio immateriale, come immateriale è il vuoto valore esistenziale dei…
24 Aprile 2023

A Roma nu je frega. “Metroromantici” inno alla Capitale

Dannata, maledettamente venerata, sfruttata, calpestata da malavita, noncuranza, disordine e caos; chi abita nella Capitale non può non aver odiato, almeno una volta, percorrere quotidianamente le sue strade, nevrotiche, dove tempo e spazio sembrano non essere mai abbastanza; ma, citando il Muro…
22 Aprile 2023

“California under routine”, niente è come sembra

Teatro è arte viva, esperienza immersiva; non è statica osservazione di estranee storie che si consumano sul palco, a distanza dallo spettatore, seduto in platea senza nessun formale ruolo ai fini della messinscena. Questa è la realtà che l’istallazione “California under routine”,…
15 Aprile 2023

“Rosso”, visioni e illusioni di un’antica fiaba

A chiudere la prima giornata del Festival Contemporaneo Futuro è stata la presentazione e la rappresentazione degli embrionali venti minuti di “Rosso”, primo studio scritto e diretto dalle giovanissime Evelina Rosselli e Caterina Rossi, a cura di Sergio Lo Gatto; una rivisitazione…
14 Marzo 2023

“La donna invisibile”, superpoteri al femminile

Una tunica sacralmente eterea, veste di una donna dai capelli raccolti in due alti chignon, Adelaide Scomparin; una sedia, trono del palco; e un baule colmo di fumetti dei Fantastici Quattro, un vaso di Pandora da cui passione, desiderio e ambizione esploderanno:…