La nuova stagione del Teatrosophia di Roma

2 Ottobre 2025

Ottobre è iniziato e con esso la stagione 2025/2026 del Teatrosophia, guidata dal direttore artistico Guido Lomoro. Aperto nel 2018, il teatro è un piccolo gioiellino nel centro di Roma, che con la sua programmazione ricca di spettacoli vuole arrivare all’anima del pubblico e raccontare la magia dell’arte teatrale. Racconti che narrano la vita, l’identità delle persone, la società, la storia e il mondo nelle sue sfaccettature, il tutto attraverso compagnie, registi, autori, interpreti e musicisti capaci di portare in superficie anche gli aspetti più nascosti e bui dell’esistenza umana.  

La nuova stagione prende il via con i vincitori della prima edizione del concorso Primo Palcoscenico, la Compagnia Altrioltre, che presenta Pagina Bianca, in scena dal 2 al 5 ottobre. Scritto dalla giovane autrice Greta Croce, Pagina bianca è diretto da Monica Attianese ed interpretato dalla stessa insieme a Mery Calamita e Gianluca Rossetti. Torna sul palco, a grande richiesta, anche Bianco (il volto di Jackson Pollock e Lee Krasner) di Marco Buzzi Maresca con Serena Borelli e Gianni De Feo.

Sul palco arriverà il progetto teatrale Free Women Suite, di Andrea Balzola e Beatrice Schiaffino, dedicato alle figure femminili libere e ribelli della storia, che rappresentano gli Arcani maggiori femminili dei Tarocchi. Quest’anno il progetto porterà sul palco L’imperatrice. Da segnare anche il nuovo spettacolo di Teatro Multilingue, la sola compagnia che crea opere che vengono recitate in più lingue contemporaneamente. La pièce in questione è Ho perso Marseille diretta da Flavio Marigliani e scritta da Francesco Baj.

Uno spazio nel cartellone anche agli artisti della Dark Side Lab Theatre Company, collettivo teatrale il cui scopo primario è quello di indagare ciò che contiene una verità profonda e nascosta. Il loro nuovo progetto, visibile al pubblico a fine novembre, si chiama Aeterno Dorian Club – una versione de Il Ritratto di Dorian Gray.  E ancora Mauro Toscanelli, con un nuovo progetto del quale è regista e co-interprete: Quattro mamme scelte a caso – Omaggio ad Annibale Ruccello, ma anche Opera Pia di Nicola Pistoia, scritto da Gianfranco Vergoni con Loredana Piedimonte. A concludere la stagione Il Dio del Nulla, diretto da Francesco De Francesco e scritto da Gennaro Russo. Un’opera disturbante e visionaria sull’ossessione per il senso, la fragilità dell’identità, e il desiderio di diventare Dio.

Insomma, una stagione che dimostra la capacità del Teatrosophia di andare in profondità e raccontare storie senza omologarsi, ma anzi sempre con uno sguardo innovativo, pieno di vita e sentimenti.

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