
È stato in scena dal 20 al 30 novembre, presso il Teatro India di Roma, lo spettacolo “Mi manca Van Gogh” di e con Francesca Astrei.
50′ di un Teatro semplice che affonda, grazie alla sensibilità d’artista della Astrei, nelle pieghe emotive di un pubblico che si trova davanti ad uno spazio completamente vuoto che nel corso della messa in scena la brava attrice frusinate si mostrerà in grado di riempire di immagini, ricordi, suggestioni e desideri.
Alcuni soddisfatti altri meno.
“Mi manca Van Gogh” è un racconto che mescola il dolore dell’Artista del titolo – la cui vita travagliata è più o meno conosciuta da tutti – con quello che la società di oggi impone violentemente con la propria crudele legge social ad una giovane donna colpevole soltanto del reato di fiducia.
Francesca Astrei con e in questo lavora indaga e denuncia la pratica ributtante e sconsiderata del revenge porn facendo luce non solo sulle probabili conseguenze alle quali potrebbe portare l’essere vittima di tale vigliacco atto, ma rimestando con attenzione ed intelligenza in tutti gli aspetti della complessità delle esistenze degli esseri umani che dovrebbero – questo deduce chi scrive da quanto visto in scena – maneggiare con sensibilità se stessi e gli altri.
Come se stessero dipingendo una tela
Come se avessero il tocco di Van Gogh.

