Ciò che resta del fuoco

Nella mostra Oltre, aperta a Divario dal 23 settembre al 11 novembre, sono esposte le ricerche degli ultimi anni di Renzogallo, sette opere che mostrano una nuova sensibilità e un nuovo stile di un artista ormai navigato e di importanza nazionale e internazionale. 

Tra i pezzi più belli segnalo uno dei quadri che ha lo stesso titolo dell’esposizione. Una tela quadrata di grande formato, Oltre ci coinvolge in una nuova dimensione dove gli occhi cercano di decifrare lo spazio occupato da materiali eterogenei in cui spiccano i giornali bruciati.

Posizionandosi davanti a questa tela sembra di trovarsi di fronte ad una calma piatta dopo un incendio, come se stessimo guardando il materiale depositato per terra dopo la distruzione “ciò che resta, senza restare, dell’olocausto, del brucia-tutto, dell’incendio: l’incenso” (Jacques Derrida).

In mezzo scorgiamo una linea azzurra che esce dalla materia, un orizzonte, che sposta dalla dimensione materica terrena a quella di uno spazio aereo pieno di fuliggine e materiale arso vivo, frammenti di frasi – fiumi di lettere sopravvissuti nella cenere. A questo punto la tela assume uno spazio diverso, da orizzontale diviene verticale, da materiale depositato ad uno ancora in aria, segno di un incendio in corso.

Le opere esposte sono tutte cromaticamente scure ad eccezione di una: Nami che in giapponese significa Onda. L’opera nello spazio espositivo è disposta al centro della Galleria, sulla parete frontale. Appena si entra infatti troviamo questa punta di luce, circondato da queste opere scure dove intravediamo portali che si aprono ad altre dimensioni. Pennellate grosse, materiche, il bianco e l’azzurro si mischiano e la tela color paglierino simile alla sabbia ci dà l’idea di calma e pacatezza.

Nami – onde che prendono e portano, che purificano e liberano.

Un mare che trattiene e che restituisce.

Il mio articolo arriva a mostra quasi chiusa, ma per fortuna porto la buona notizia che la galleria Divario esporrà queste opere alla Roma Arte in Nuvola che si terrà dal 17 al 20 novembre.

1 Commento

  1. Estremamente interessante, spero di riuscire a vedere la mostra direttamente in galleria
    Non la conoscevo proprio

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