Aftersun – Un padre, una figlia e una vacanza che cambierà le loro vite per sempre

14 Gennaio 2023

Aftersun è disponibile in streaming dal 6 gennaio su MUBI Italia e segna l’esordio alla regia in un lungometraggio di Charlotte Wells. Il film della regista trentacinquenne scozzese è disponibile anche sul grande schermo, ma solo in alcuni cinema selezionati nelle nostre città, come Milano, Bologna e Roma. La pellicola è stata presentata lo scorso maggio in occasione della settimana della critica della 75°edizione del Festival di Cannes, dove la giovane filmmaker ha vinto il French Touch Prize of the Jury. Questo film si è aggiudicato anche ben 7 premi ai BIFA – British Independent Film Awards 2022 a dicembre su ben 16 candidature.

Il film si apre con una giovane donna, la protagonista Sophie, che ritrova e guarda un vecchio filmino girato durante le vacanze in Turchia con suo padre Calum. Da qui Aftersun si trasforma in un lungo flashback di quel viaggio, scandito giorno per giorno tra ricordi e registrazioni fatte dalla stessa Sophie bambina, l’esordiente e bravissima Frankie Corio. Le vacanze protagoniste di questa storia sono quelle vissute alla fine degli anni 90, in un villaggio turistico frequentato per la maggior parte da cittadini britannici come loro. La bambina che ha appena compiuto 11 anni, vive a Edimburgo in Scozia con la madre, mentre Calum si è separato dalla compagna e si è trasferito da un amico a Londra.

Il giovane papà, che sta per compierne 31, è interpretato da Paul Mescal, attore irlandese in continua ascesa dopo il grande successo nel 2020 con la miniserie Normal People, tratta dall’omonimo romanzo di Sally Rooney, dove ha convinto tutti con la sua performance nei panni di Connell. Dopo aver debuttato al cinema nel 2021 nel ruolo del bagnino Will nella trasposizione cinematografica “La figlia oscura” di Maggie Gyllenhaal , ora finalmente è protagonista di questo film dove conferma, ancora una volta, il suo straordinario talento.

Aftersun possiede due anime.

Quella del coming of age dove Sophie, in piena preadolescenza, inizia a provare i primi assaggi della vita. La ragazzina si ritrova a scoprire se stessa, a conoscere le relazioni frequentando un gruppo di adolescenti e ad assaporare la prima cotta e il primo bacio, a bordo piscina, con un coetaneo conosciuto nella sala giochi. La seconda anima è quella del romanzo di formazione, dell’ormai uomo Calum, ma sempre con uno sguardo triste, che è diventato genitore da giovanissimo, non parla mai di se stesso, pratica il tai chi e ama con tutto il cuore sua figlia Sophie.

Purtroppo però questa vacanza, con i suoi video e le sue foto, si rivelerà come gli ultimi momenti della ragazzina con suo papà. La sceneggiatura, infatti, scritta dalla stessa regista, è ispirata proprio alla scomparsa simile di suo padre quando aveva l’età della protagonista. Bellissima e toccante la scena in cui Calum compra un tappeto persiano per Sophie e nel finale del film viene mostrato che il regalo arreda la camera da letto della versione adulta della protagonista, l’attrice Celia Rowlson-Hall. Molto interessante è l’uso della macchina da presa da parte di Charlotte Wells, dove alterna riprese riflesse o i filmini girati da Sophie il tutto scandito da una colonna sonora che varia pezzi cult come “La Macarena”, “Under Pressure” dei Queen con David Bowie , “Losing My Religion” dei R.E.M. e le canzoni dei Blur e degli Aqua.

Aftersun è una pellicola che riesce a far vivere allo spettatore una vera immersione sensoriale e che emoziona fino all’ultima scena quella malinconica del saluto, e anche dell’addio, all’aereoporto di un padre con una figlia che sta diventando grande e che non vedrà più.

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