Billy – L’opera prima di Emilia Mazzacurati alla serata finale del Lecco Film Fest 2023

14 Luglio 2023

Domenica 9 luglio si è svolta in Piazza Garibaldi a Lecco la cerimonia di chiusura della quarta edizione del Lecco Film Fest con la visione del lungometraggio Billy. Prima della proiezione la filmmaker Emilia Mazzacurati, figlia del regista Carlo Mazzacurati, ha ricevuto il Premio Lucia, nato in ambito letterario e da quest’anno esteso anche al cinema, assegnato alla giovane donna perchè ha saputo contraddistinguersi con la sua opera prima.

Il protagonista, che da il nome al film, è interpretato dal bravissimo Matteo Oscar Giuggioli che prossimamente vedremo nel ruolo di Mauro Repetto nella serie italiana Hanno ucciso L’ Uomo Ragno – La vera storia degli 883 prodotta da Sydney Sibilia. La regista ha dichiarato che ha scelto il giovane attore, perfetto nel ruolo del quasi ventenne che si comporta da adulto, dopo una lunga ricerca e perchè il volto gli ricordava un disegno di Francis Bacon che aveva scelto come traccia per il personaggio. Questo però non è il solo spunto preso dall’arte della regista Mazzacurati. Guardando la pellicola si notano le influenze dei dipinti di Edward Hopper, dei colori dalle fotografie dell’emiliano Luigi Ghirri e grazie alle location e negozi con insegne al neon senza tempo, alcune scene possiedono perfette inquadrature simmetriche in perfetto stile Wes Anderson.

Billy è una tragicommedia surreale ambientata nel nord Italia, che possiede il giusto mix tra un coming of age al contrario e un road movie ma senza il viaggio. Questo film di formazione è la storia del diciannovenne Billy, un ex bambino prodigio che all’età di 9 anni ha inventato e condotto un podcast di musica di successo. Il ragazzo ora passa le sue giornate frequentando e giocando con bambini fra gli 8 e i 12 anni e non sa cosa fare della sua esistenza ed è innamorato della sua vicina di casa Lena. Il giovane vive in una villa arredata anni Settanta e con sua mamma Regina, un’eccentrica donna molto immatura e incapace di prendersi le sue responsabilità da genitore. La madre interpretata dalla bravissima Carla Signoris, il più delle volte è accudita sia dal figlio che dalla sua governante sempre pronta ad aiutarla, anche quando deve sedurre un uomo cucinando una torta alle pesche.

Tutto cambia quando Billy incontra, durante una vendita di beneficenza nel suo cortile, l’idolo di sempre cioè la rockstar Zippo. Questo musicista che possiede il volto e il fisico di Alessandro Gassman, era scomparso dalle scene musicali all’improvviso dopo un concerto salendo su un autobus e facendo perdere le sue tracce fino a quel momento. Zippo che ha rinunciato al suo talento, si fa ospitare da Massimo, l’attore Giuseppe Battiston, un suo amico pompiere ma terrorizzato dal fuoco, che vive in una casa-barca di legno ormeggiata sul fiume e frequenta Regina. Intanto si sta avvicinando il Natale e Billy finalmente conoscerà il suo idolo che mostra di possedere molte cose in comune con lui, infatti entrambi sono alla ricerca di un qualcosa ma non sanno cosa. Nel periodo che ci mette la luna a compiere una rotazione completa intorno alla terra, il film è interamente scandito dalle fasi lunari, i personaggi si evolvono, cambiano, crescono e capendo, purtroppo, che il tempo passa per tutti.

Billy è un’avventura corale vissuta attraverso la crescita di un ragazzo e i passaggi naturali che questa comporta. Un film contemporaneo in cui sono quasi più gli adulti a cercare una guida nei giovani protagonisti e si conferma un ottimo esordio sul grande schermo per Emilia Mazzacurati.

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