Elf Me, il racconto della conferenza stampa

15 Novembre 2023

Abbiamo assistito alla conferenza stampa di Elf Me a Roma con gli interpreti Lillo Petrolo, Anna Foglietta, Claudio Santamaria (da remoto), Caterina Guzzanti, Federico Ielapi, gli sceneggiatori Gabriele Mainetti, Giovanni Gualdoni, Leonardo Ortolani, Marcello Cavalli, Tommaso Renzoni e i registi YouNuts!.

Il film uscirà su Prime Video il 24 novembre e vede come protagonista è l’elfo costruttore Trip (Lillo Petrolo), che riesce a dare vita ai giocattoli con la magia. A causa di un grande disguido Trip conoscerà Elia (Federico Ielapi), un ragazzino perseguitato dai bulli della scuola, e sua madre Ivana (Anna Foglietta), giocattolaia di un negozio che sta per fallire. L’incontro con Trip darà una svolta positiva a Ivana ed Elia ma le cose si mettono male quando un losco imprenditore si intromette negli affari di Ivana.

A rompere il ghiaccio sono stati proprio i due registi romani Niccolò Celaia e Antonio Usbergo, noti proprio con lo pseudonimo YouNuts!, che dopo aver ringraziato Gabriele Mainetti per averli coinvolti nella regia hanno aggiunto: «Nell’approccio di regia abbiamo cercato di omaggiare in qualche modo Spielberg, che per noi è una divinità».

«Tu sei sempre trasgressivo in tutto quello che fai, però riesci sempre a mantenere un’aura di ingenuità, sei quello a cui si perdona tutto e può permettersi di fare tutto. Come ti sei trovato a interpretare questo ruolo?», ha chiesto la moderatrice a Lillo.

«Io sono da sempre un appassionato di questo genere di film, quindi non mi sembrava vero di avere questa occasione» ha risposto l’attore romano che, scherzando, ha raccontato che in sala trucco c’è stato poco lavoro da fare perché di faccia assomiglia a un elfo. Ha aggiunto poi: «Trovo inoltre meraviglioso che gli effetti speciali siano stati realizzati da giovanissimi italiani e spero che questo genere di film vada avanti ancora in Italia perché finalmente potremmo avere dei bravissimi professionisti italiani che non espatriano per andare a fare questi tipi di lavori. È giusto che anche in Italia si facciano i film di fantasia con gli effetti speciali, quindi sono stracontento di aver partecipato». Sul discorso degli effetti speciali ha sostenuto la moderatrice «Io l’applauso lo farei perché con i budget ridotti, in Italia riusciamo a fare dei grandissimi prodotti».

Elf Me, una scena del film.

«Il tuo personaggio non smette mai di infondere la speranza, quanto sei simile a Ivana?», ha chiesto la moderatrice ad Anna Foglietta, la quale ha risposto:

«Mi sento proprio come Ivana. Vedendo tutto l’allestimento di Natale che è stato fatto qui ho sentito dentro lo spirito natalizio. Quello secondo me è un discorso di esperienza, se uno ha avuto un’infanzia in cui il Natale era un momento magico, di conseguenza te lo porterai dentro per tutta la vita. Io, ringraziando il cielo, ho avuto un’infanzia meravigliosa da quel punto di vista quindi appena vedo un suono natalizio, un allestimento natalizio, un film natalizio, mi emoziono come quando ero piccola senza fare fatica. Ho tre figli e il più grande ha un po’ capito che Babbo Natale non esista ma io continuo a sostenere il contrario, tanto che gli ho detto “Tu puoi pensarla come vuoi, io penso che esista”, perché aldilà del gioco e della farsa che devo continuare a mantenere, penso davvero che lo spirito natalizio sia l’aspetto più importante. Di questi tempi in cui si fa veramente tanta fatica ad accettare tutto quello che sta succedendo, avere un momento di sospensione, accendere una piattaforma ed entrare dentro un mondo magico, è veramente molto importante. Il Natale che proponiamo è anche molto etico, è un Natale con dei valori e dei sentimenti che sembrano un pochino fuori moda, però il personaggio di Ivana mi ha entusiasmato molto perché in fondo crede ancora in un mondo di buone azioni e soprattutto in un mondo in cui il fare bene le cose abbia un valore e un peso specifico. Io proprio in questo mi sento molto Ivana perché io credo ancora profondamente in questo valore assoluto dell’umanità».

A prendere poi la parola è stato il tredicenne Federico Ielapi «Non avevo mai lavorato con gli YouNuts! E mi hanno fatto sentire subito a mio agio come tutto il resto del cast, è stata come una piccola famiglia. Io sono molto simile a Elia perché siamo entrambi dei sognatori e sognare è gratis quindi facciamolo». Sul bullismo (il suo personaggio viene maltrattato da alcuni suoi coetanei), il giovane attore ha consigliato «Anche se è difficile farlo, cercate di non pensare ai bulli perché sono solo invidiosi di voi, se vi prendono in giro per qualcosa è perché voi avete qualcosa che loro non hanno».

Claudio Santamaria, che interpreta sia Babbo Natale che il villain della storia (i registi hanno confessato durante la conferenza stampa che questa scelta poteva essere divertente avendola già vista anche in Hook – Capitan Uncino con il personaggio di Dustin Hoffman), ha ammesso di essersi divertito molto a caratterizzare il suo personaggio: «Siccome era ambientato in un paese vicino Roma mi sono inventato di farlo parlare ciociaro». Ha aggiunto poi: «Questa commedia si prende sul serio nel senso che è fatta con tutti i crismi delle grandi commedie internazionali e non a caso è stato scelto da Amazon per andare in giro per il mondo».

Caterina Guzzanti ha raccontato invece «Leggendo la sceneggiatura mi sembrava che questa “puntigliosetta” avesse bisogno di questa piccola caratterizzazione per essere ricordata e mi sono detta “A me ricorda vagamente Janine, la segretaria dei Ghostbusters”, ho cercato però di farla ancora più suadente e probabilmente più frustrata». Ha chiuso poi la conferenza stampa Anna Foglietta con la frase che Ivana ribadisce più volte all’interno di Elf Me: «Anche se siete svegli non smettete mai di sognare».

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Jacky Debach

Isac Jacky Debach nasce a Roma il 30 gennaio 1994. Ha conseguito la laurea triennale in Comunicazione pubblica e d'impresa presso La Sapienza, la laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale presso l'Università degli Studi Roma Tre (DAMS) e il diploma di Master in Critica giornalistica presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico". Ha lavorato come redattore per Cosanepensate.it, come account commerciale per la ME Production SRL e ha collaborato con Madmass.it, Metropolitan Magazine.it e Recensito. Attualmente gestisce la pagina social Cinefusi.it e lavora come social media manager. Amante del cinema, della musica, della serialità televisiva e del calcio.

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