The Holdovers – Lezioni di vita e di malinconia con Paul Giamatti

28 Gennaio 2024

The Holdovers – Lezioni di vita possiede tutte le qualità per diventare, nel tempo, un grande classico di Natale. Il nuovo film di Alexander Payne, uscito in a sala al cinema giovedì 18 gennaio, è ambientato proprio durante le vacanze natalizie del 1970 all’interno, almeno inizialmente, delle mura di una scuola americana privata maschile del New England. Qui alla rinomata Barton Academy insegna, e vive da sempre, il severo Paul Hunham, interpretato da Paul Giamatti, che si ritrova costretto a vigilare sugli studenti che non partiranno per raggiungere la loro famiglia.

Il concetto di questo film, si coglie già dal titolo perché holdovers si riferisce a chi rimane, ed è quello che succede ai protagonisti di questa toccante storia fatta di risate, ma anche momenti drammatici. Il professore di civiltà antiche, uno straordinario Giamatti, passerà le festività con alcuni alunni, di varie età, e la capocuoca afroamericana dell’istituto Mary, l’attrice Da’Vine Joy Randolph, in lutto per la morte del figlio Curtis soldato in Vietnam. All’ultimo si aggiunge, al variegato gruppo, l’intelligente ma irrequieto Angus Tully, interpretato dal giovane Dominic Sessa al debutto sul grande schermo. Pochi giorni dopo l’inizio della convivenza, il padre di uno dei cinque ragazzi, quello più ricco visto che possiede un elicottero, viene a riprendersi il figlio e si offre di portare anche gli altri studenti in vacanza in montagna, ma dato che la madre di Angus, in luna di miele con il nuovo marito è irreperibile al telefono, l’adolescente è costretto a rimanere da solo alla Barton con Paul e Mary.

Da qui The Holdovers cambia tono, gli spazi della Barton si svuotano e trasformano voci più forti dello stato d’animo del trio, tra scontri e incontri in questo periodo malinconico che dimostrerà, pian piano, una connessione tra loro tre. Il duo Paul e Angus, ovviamente, è quello che appare più forte, che però non risulterebbe cosi se non venisse siglato dai saggi consigli della cuoca. Il giovane Tully dopo aver passato forse, il Natale più assurdo fino a quel momento della sua giovane esistenza, riesce a convincere il suo tutore in una gita scolastica a Boston. Dopo aver accompagnato Mary, dalla sorella in dolce attesa, il ragazzo e l’insegnante vanno a pattinare e al Museum of Fine Arts, dove hanno modo di conoscersi meglio.

Angus inizia a fidarsi così tanto del suo professore e gli confessa di suo padre, che non è morto ma è stato rinchiuso in un ospedale psichiatrico, quindi Hunman accompagna il ragazzo dal genitore malato. Purtroppo dopo dal ritorno dalle ferie, Angus rischierà l’espulsione dalla scuola ma Paul si assumerà tutte le colpe e lascerà per sempre la Barton, alla volta di una nuova vita dove potrà finalmente scrivere il suo libro: la biografia di Cartagine.

Questo film, candidato a ben cinque Premi Oscar 2024, è un ottimo esempio di cinema che punta soprattutto su straordinari interpreti e una sceneggiatura ben scritta. Il regista Alexander Payne con questo lungometraggio consolida anche il sodalizio con l’attore Paul Giamatti, iniziato ben vent’anni fa con Sideways – In viaggio con Jack. Per concludere, The Holdovers – Lezioni di vita applica l’estetica anni Settanta, il periodo in cui è ambientata la trama, mostrando un rapporto insegnante – studente che di certo non è inedito, basti pensare al capolavoro L’ attimo fuggente, ma che viene raccontato con una classe eccelsa e svelando poco per poco la malinconia che possiede.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Non perdere

UNO SGUARDO SU “LAND OF BAD”

Reduce dalla simpatia che provo per Russel Crowe, ospitato con