Nel panorama delle serie d’animazione giapponesi sono sempre moltissimi i prodotti che nascono ogni anno. Nel 2024, tra le tante opere uscite, troviamo Solo Leveling animata dall’ A-1 Pictures e tratta dall’omonimo manhwa (il termine indica i fumetti in coreano) sudcoreano scritto e illustrato da Chugong (edito in Italia da Star Comics). La prima stagione è andata in onda a gennaio 2024 mentre la seconda dovrebbe uscire, sulla piattaforma streaming Crunchyroll, a gennaio 2025.

Per combattere l’attesa, però, è stato rilasciato al cinema – in Italia esce come evento il 2, 3 e 4 dicembre, prodotto da Crunchyroll e Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures – Solo Leveling – ReAwakening diretto da Shunsuke Nakashige, animato da A-1 Pictures e con la motion graphic di Production I.G (Attack on Titan). Un film riassuntivo della prima stagione che presenta anche i primi due episodi della seconda in anteprima.
La terra è popolata di gate che collegano il nostro mondo con quello dei demoni e dei mostri e, per sconfiggerli e chiudere i portali, alcuni esseri umani hanno iniziato a sviluppare dei poteri che permettono loro di diventare degli hunter (cacciatori di mostri). La storia segue Sung Jinwoo – un hunter di grado E, il grado più basso esistente, che vive a Seul in Corea del Sud – e la sua vita complicata alle prese con i soldi e con una famiglia da mantenere. Tutto cambia quando entrerà in un gate e ne uscirà con qualcosa di diverso in grado di dargli poteri inimmaginabili e rivoluzionare la sua vita per sempre.
Solo Leveling – ReAwakening è un film che può essere utile per chi non ha mai visto la serie e si approccia a questo mondo per la prima volta, perché racchiude in poco meno di due ore quello che succede nella prima stagione rendendolo comprensibile a chi non conosce le vicende e contemporaneamente dà modo di vedere quello che accadrà nella seconda. Una seconda stagione che già dai primi due episodi si preannuncia più intrigante e complessa, con un Jinwoo sempre più forte, che dentro di sé nasconde l’unione delicata e pericolosa di luce e oscurità.

La cosa più bella del film è poter guardare sul grande schermo questo tipo di animazione e le scene di combattimento. Tutto è molto più intenso e coinvolgente. I tratti dei disegni sono strabilianti, un misto di delicatezza e forza che rappresentano al meglio quello che succede nella storia e la complessità di Jinwoo: dolcezza e potenza che convivono dentro di lui in un equilibrio precario.
Un film sicuramente riuscito che scorre senza mai annoiare e che i fan della serie ameranno, ma che dopotutto non era davvero necessario. Però è da apprezzare la capacità di mettere insieme qualcosa di già visto in maniera coerente, funzionale e intelligente senza rovinare il worldbuilding della storia e l’esperienza di visione di chi già conosce il prodotto.
