Final Destination è uno dei franchise cinematografici horror più apprezzati nel mondo, fin dall’uscita del primo film nel 2000. Dopo ben 25 anni e 5 film realizzati, esce oggi, 15 maggio, nei cinema italiani il nuovo capitolo, Final Destination Bloodlines diretto da Zach Lipovsky e Adam Stein e scritto da Guy Busick e Lori Evans Taylor.

Stefanie (Kaitlyn Santa Juana) è una giovane ragazza che frequenta il college e che ogni notte sogna sempre lo stesso macabro evento, la distruzione e l’esplosione di un ristorante e la morte di centinaia di persone, tra cui sua nonna. Tormentata dal sogno, Stefanie decide di tornare a casa per parlare con la donna, solo per scoprire che la loro famiglia si trova bloccata in un ciclo mortale a cui sembra non ci sia modo di sfuggire. Da questo momento la ragazza dovrà trovare una soluzione per salvare se stessa e i suoi parenti da una fine spaventosa.
Final Destination Bloodlines, a distanza di 14 anni dal quinto capitolo della saga, torna per ampliare il ventaglio di morti assurde e raccapriccianti che l’uomo può subire e a cui può assistere, ma rispetto ai film precedenti c’è una differenza sostanziale: questa volta i protagonisti fanno tutti parte della stessa famiglia, si conoscono e non sono degli sconosciuti.
Al terzo lungometraggio come co-registi, Zach Lipovsky e Adam Stein decidono di giocare, quindi, con il fattore emotivo per dare spessore alla storia e aumentare il pathos, per far sì che lo spettatore provi più tensione e sia coinvolto emotivamente nelle vicende che accadono sullo schermo. I personaggi sono più complessi e tra di loro esistono legami in cui ci si può identificare.

Teo Briones, Andrew Tinpo Lee, Kaitlyn Santa Juana, April Amber Telek, Alex Zahara, Richard Harmon, Anna Lore, Owen Patrick Joyner. © 2025 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved. Photo Credit: Eric MilnerMalgrado i protagonisti, che rendono più interessante la visione, Final Destination Bloodlines perde un po’ le atmosfere dei primi film e il fascino che avevano, risultando nel complesso non convincente, qualcosa di cui non c’era davvero bisogno.
L’aspetto più originale e divertente resta comunque l’assurdità delle morti; la mente umana, senza restrizioni, è in grado di immaginare situazioni uniche e inimitabili. Si deve riconoscere ai registi l’idea di aggiungere sempre più elementi che potrebbero portare alla morte, così facendo hanno aumentato la tensione e confuso gli spettatori facendo accadere qualcosa che non si aspettavano.
Detto questo, non si comprende il bisogno incessante di realizzare spinoff, reboot, sequel e prequel vari di film che, ormai, fanno parte dell’immaginario collettivo e non smettono di attrarre il pubblico anche a distanza di anni.
Nel cast del film – prodotto da New Line Cinema, Practical Pictures, Freshman Year e Fireside Films e distribuito da Warner Bros. Pictures – anche Teo Briones, Richard Harmon, Owen Patrick Joyner, Anna Lore, Rya Kihlstedt, Brec Bassinger, Gabrielle Rose, Andrew Tinpo Lee e Tony Todd.
