La Pixar fin da Toy Story ha sempre regalato al pubblico film bellissimi, divertenti ed emozionanti con storie semplici ma che trattano di temi importanti e contemporanei. Dopo la fusione con la Disney le cose non sono cambiate e insieme hanno dato vita a film che vivranno per sempre nel cuore delle persone. Elio è l’ultima fatica targata Disney e Pixar, uscita al cinema il 18 giugno e diretto da Madeline Sharafian (cortometraggio La Tana), Domee Shi (cortometraggio Bao, Red) e Adrian Molina (co-sceneggiatore/co-regista di Coco).
Elio è un bimbo che ha perso i genitori e vive con la zia, ha 11 anni si sente solo e vuole essere rapito dagli alieni per vivere nello spazio. La sua vita cambia quando una notte una navicella aliena lo teletrasporta nel Comuniverso, un’organizzazione interplanetaria con rappresentanti di galassie lontane, dove viene scambiato per il leader della terra e per questo gli viene offerto il ruolo di ambasciatore del pianeta. Elio si ritroverà a vivere un’avventura incredibile che gli permetterà di trovare un amico e sentirsi finalmente meno solo.

Elio è un film che parla di solitudine, pace, comprensione tra esseri viventi diversi e amore e lo fa attraverso una storia semplice, che però non convince completamente. Se le atmosfere e le ambientazioni sono magiche, la grafica di Elio e degli altri umani è molto simile ai film precedenti della Disney Pixar e non apporta nessun tipo di innovazione, la questione risulta differente per gli alieni che invece hanno più carattere ed esteticamente risultano più piacevoli.
Il lungometraggio colpisce per i colori accesi e per i mondi portati in vita grazie all’animazione sempre impeccabile della Disney e Pixar. Anche se la storia non realizza mai quel salto che può portarla a un altro livello, rimane comunque un film gradevole da guardare sia per i più piccoli che per i grandi. Le tematiche affrontate rispecchiano quello con cui ogni giorno ci troviamo a combattere: solitudine, poca comprensione e la ricerca costante del conflitto, quando invece con più comunicazione ed empatia tutto sarebbe più semplice e facilmente risolvibile.
Elio è un film dolce, non è il miglior della Disney Pixar degli ultimi anni, ma porta dentro di sé quella scintilla tipica dei film delle due case di produzione che da decenni continuano a raccontare, sempre con grande attenzione e sensibilità, i problemi che affliggono gli esseri umani attraverso storie alla portata di tutti.

