Nel mercato editoriale odierno sono molti i libri che nascono come storie originali su Internet, su piattaforme come Wattpad, e diventano dei veri e propri successi editoriali, tanto da venire adattati per il grande o piccolo schermo. L’ultimo caso è Love me Love me – Cuori magnetici di Stefania S., il cui omonimo film è uscito il 13 febbraio su Prime Video. Il lungometraggio è diretto da Roger Kumble (Uno Splendido Disastro, Cruel Intentions – Prima regola non innamorarsi) e scritto da Veronica Galli e Serena Tateo.

June White (Mia Jenkins, The Lodge) si è appena trasferita a Milano da Londra. Quello che dovrebbe essere un primo giorno di scuola tranquillo si trasforma in un benvenuto caotico e sorprendente quando conosce Will (Luca Melucci, Maschile Plurale), un ragazzo molto dolce, e il suo migliore amico James (Pepe Barroso Silva, Gran Turismo – La storia di un sogno impossibile), il “bad boy” per eccellenza che nel tempo libero si diletta in combattimenti clandestini di MMA. Improvvisamente June si ritroverà al centro di un triangolo amoroso che la metterà di fronte a una scelta: vivere un amore sicuro e confortante o uno spericolato e passionale?
Una scuola internazionale piena di ragazzi stilosi, un triangolo amoroso e il brivido del pericolo, tre elementi che preannunciano una storia con tutte le carte in regola per essere piacevole. Da qui parte Love Me Love Me. Il nuovo film di Roger Kumble, che non è nuovo agli adattamenti cinematografici di libri, è un’opera che funziona per certi aspetti e per altri meno.
La storia, infatti, pur nella sua linearità, risulta mancante di elementi che aiutino a comprendere totalmente i personaggi, le vicende che li coinvolgono e le motivazioni che li spingono a prendere determinate decisioni. Forse perché il film sembra presupporre che lo spettatore conosca già il romanzo. A convincere, invece, è il cast e la chimica tra gli attori: è evidente l’affetto e la complicità che li lega e questo si riflette nelle loro interpretazioni.
Love Me Love Me è un film semplice che racconta la difficoltà dell’essere adolescenti in un mondo dove online e realtà si intrecciano continuamente e dove si è sempre esposti al giudizio altrui. Ma è anche un film sull’amore e sul dolore. Un lungometraggio pensato per un target specifico che, se fosse stato approfondito meglio in alcuni aspetti, sarebbe risultato più piacevole da guardare.
Nel cast del film – co-prodotto da Lotus Production e Amazon MGM Studios, con il supporto di WEBTOON Productions – anche Andrea Guo, Michelangelo Vizzini, Madior Fall e Vanessa Donghi.

