Dopo tre anni, Rocco Papaleo torna al cinema in veste di regista con Il Bene Comune, co-scritto insieme a Valter Lupo e uscito il 12 marzo nelle sale italiane.

Biagio (Rocco Papaleo, U.S. Palmese) è una guida turistica, Raffaela (Vanessa Scalera, Diamanti) un’attrice che non è mai riuscita a sfondare. Due persone molto diverse che si incontrano in occasione di una gita sul Monte del Pollino alla ricerca del secolare pino loricato. I due sono accompagnati da quattro detenute – Samantha (Claudia Pandolfi, Follemente), Gudrun (Teresa Saponangelo, L’isola di Andrea), Anny (Rosanna Sparapano, Rwanda) e Fiammetta (Livia Ferri) – e dal nipote di Biagio, Luciano (Andrea Fuorto, Ammazzare Stanca). Quella che comincia come una semplice uscita alla scoperta della natura si trasformerà in qualcosa di più profondo all’insegna della musica e degli incontri inaspettati che cambiano la vita.
Rocco Papaleo torna alla regia con un film che unisce delicatamente musica e natura per creare una storia divertente, riflessiva e capace di raccontare la vita in tutte le sue sfaccettature. I toni sono luminosi e il ritmo scorrevole ma pacato, che restituisce quella sensazione di vita lenta che si prova quando si passa del tempo immersi nella natura, con i raggi di sole che scaldano la pelle e il vento che scompiglia i capelli.
Il racconto si sviluppa su tre linee temporali differenti che si intrecciano e si snodano attraverso una regia coinvolgente e una colonna sonora che accompagna i sentimenti di cui è intriso il film.
I personaggi sono uno dei punti più forti: sette persone imperfette, piene di pregi, difetti, ricordi ed emozioni che vivono intensamente. Sensazioni che vengono restituite in maniera credibile da un cast perfetto.
Attraverso una componente comica brillante, Il Bene Comune intreccia temi più pesanti, come la violenza domestica, a elementi più positivi, come l’amicizia e l’amore. Quello che emerge è un racconto universale godibile e leggero, ma mai superficiale.
Nel cast del film – prodotto da Picomedia, Less is More produzioni e PiperFilm in collaborazione con Netflix – anche Max Mazzotta, Antonio Zavatteri, Pietro Ragusa e Alessandro Gazale.

