Prime Video ha deciso che è arrivato il momento di farci dimenticare i giocatori di hockey della Briar University per riportarci tra le braccia, purtroppo solo metaforicamente, di Nick Leister. Dopo il successo già della trilogia originale spagnola di Culpables, dal 17 maggio è disponibile in streaming il film E’ colpa tua: Londra in originale Your Fault: London. Questo è il secondo capitolo della versione britannica, sempre tratto dal romanzo di Mercedes Ron, che vede tra i protagonisti di nuovo Matthew Broome nei panni del “fratellastro” e amante di Noah interpretata sempre dall’attrice e cantante Asha Banks.

La storia riprende da dove l’abbiamo lasciata alla fine di È colpa mia: Londra, con Noah e Nick più uniti e più innamorati che mai che nascondono ai genitori la loro relazione. E’ passato ormai un’anno e per Noah è giunto il momento di trasferirsi ad Oxford per studiare ingegneria e per Nick, di farsi assorbire da un lavoro sempre più impegnativo nell’azienda del padre che crede nelle sue capacità. Ovviamente l’arrivo di nuove persone nelle loro vite, risveglierà emozioni inaspettate e gelosie sopite, e pian piano inizieranno ad aprirsi delle crepe nel loro rapporto che sembrava indistruttibile. Noah all’università troverà Briar, una nuova amica che non è quella che dice d’essere e Michael, un compagno di corso che in realtà non è interessato solo all’amicizia della giovane protagonista. Nick invece, anche spinto dalla famiglia che non vuole la relazione tra lui e la sorella acquisita, passerà sempre più tempo con la sua partner lavorativa Sophia. Noah e Nick quindi si troveranno davanti ad un bivio, dove dovranno scegliere per il loro futuro insieme e lottare per l’amore che li ha uniti… o rischiare di perderlo per sempre.
E’ colpa tua: Londra riprende per filo e per segno la trama, le dinamiche e i nuovi personaggi dello spagnolo Culpa tuya ovviamente le location sono differenti visto che è ambientato tra Londra e Oxford. Dietro la macchina da presa ritroviamo le registe Charlotte Fassler e Dani Girdwood che continuano il lavoro iniziato con il primo film sul concetto del female gaze. Quindi Noah è la narratrice al centro come oggetto del desiderio di Nick, ma è quella in grado, di certo più di lui, di gestire la relazione e tenere le redini, ancora una volta, del loro complicato rapporto amoroso. Ovviamente anche in questo secondo film non mancano scene intime passionali e romantiche, dove traspare di nuovo la chimica tra i due giovani interpretati e quelle stile Fast and Furious tra adrenalina e motori ruggenti. In questo rivedremo quindi gli “ Enemies to Lovers ” alle prese di nuovo con gare clandestine a bordo di macchine sportive che da sempre distinguono questi film, da tutti gli altri del genere romance tratti da romanzi del BookTok.

Questo secondo remake inglese si rivela migliore dell’originale, merito della sceneggiatura di Melissa Osborne, già sceneggiatrice di È colpa mia: Londra, che per questa volta scrive in coppia con Bella Heesom. Questo lungometraggio che riesce a spaziare tra il genere young adult e romance che padroneggia autenticità nel linguaggio e nelle conversazioni tra i personaggi principali e secondari. Come sempre nessun lungometraggio è completo senza un guardaroba da sogno come gli outfit di Noah e Nick e una grande soundtrack tra cui spiccano Avril Lavigne, St. Vincent, Charli XCX con Troye Sivan, David Guetta con “Memories” e Addison Rea che fa da colonna sonora con “Fame is a Gun” ad una delle scene più hot dell’intero film. Per concludere ora non ci resta che aspettare Our Fault: London, il terzo e capitolo finale, che è già stato girato, che molto probabilmente Prime Video rilascerà il prossimo anno.
