Quando il folclore si fa evento. Torna a Pescara “La Notte dei Serpenti”

19 Giugno 2026


Se il Salento è dominato dalla taranta, l‘Abruzzo è dominata da quattro anni si sono i serpenti. Giunge infatti alla sua quarta edizione La Notte dei Serpenti, concerto ideato dal maestro Enrico Melozzi che ne è anche il curatore artistico, come omaggio alla sua terrà nonché un’operazione per donare nuovamente all’Abruzzo quell’identità culturale, musicale e folclorica che rischiava di perdere.

Infatti, il fil rouge de La Notte dei Serpenti, èl’incontro tra tradizione e futuro,tra memoria e nuove generazioni,per imparare a riconoscersi e a raccontarsi attraverso il dialogo tra le radici popolari e la musica pop. Per ogni edizione infatti, gli ospiti oltre a cantare un loro brani riadattato in dialetto abruzzese, omaggiano la terra dannunziana con un canto popolare. Così come il nome stesso dell’evento che rimanda al celebre culto di San Domenico, che culmina con l’antichissimo rito della “Festa dei Serpari” a Cocullo.

Foto dalla conferenza stampa del 17 giugno 2026. Da sx: Williams Di Liberatore (Direttore Intrattenimento Prime Time Rai), Marco-Marsilio (Presidente della Regio Abruzzo), M. Enrico Melozzi (Ideatore e direttore artistico e musicale de “La Notte dei Serpenti”)

L’appuntamento quest’anno è per il 25 luglio dallo Stadio del Mare di Pescara e a condurre la serata sarà Elettra Lamborghini. Grazie anche al crescente interesse rivolto per l’evento, Rai Uno trasmetterà in prima serata il 5 settembre l’intero concerto.

Attorno a La Notte dei Serpenti è nato un fenomeno che supera la dimensione musicale diventando espressione di identità collettiva, in cui le canzoni della tradizione vengono riscoperte e tramandate tra diverse generazioni in un clima di partecipazione condivisa capace di unire dialetti, memorie e territori.

La novità di quest’anno coinvolge invece la Città di Teramo, dove il progetto è nato e dove, dal 6 al 19 luglio si svolgeranno le prove dell’Orchestra dei Serpenti. Teramo infatti, diventa così un palcoscenico diffuso delle prove e delle attività che accompagneranno la preparazione della 4ª edizione dell’evento in spazi e luoghi diffusi, per poi concludersi in piazza Martiri.

«Questa nuova edizione sarà una delle più impegnative affrontate finora, con un grande lavoro artistico e produttivo, con il ritorno del coro femminile e con nuove contaminazioni tra cultura popolare, linguaggi contemporanei e figure della storia culturale italiana come Gabriele D’Annunzio- ha dichiarato in conferenza stampa Enrico Melozzi – Anche il cast riserverà importanti sorprese: stiamo lavorando a una squadra di ospiti e interpreti di grande livello che verrà annunciata nelle prossime settimane. La Notte dei Serpenti continua a crescere restando fedele alla sua origine: trasformare la tradizione in musica viva e nuova.»

Locandina
Roberta Matticola

Roberta Matticola

Se fossi una parola sarei 'errare', grazie al suo duplice significato: "1. a. Andare qua e là senza direzione o meta certa [...] 2. a. Ingannarsi in un’opinione, sbagliare in ciò che si crede o si afferma." (Vocabolario on line Treccani). Ed io sono così: cammino tanto fino a consumare suole e commetto troppi errori.

Tra le poche cose certe, c'è il mio costante bisogno di scrivere di musica, in particolare di quella italiana ed emergente.
Poi rido e canto (... male).
Tanto.
E con il tono troppo alto.

"Il dj da una radio mi dice che fa bene cantare: ma chi ha mai saputo cantare?" - ColapesceDimartino: Considera.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Non perdere

Turandot in bianco e nero all’Opera di Francoforte

di Emiliano Metalli Nonostante fosse l’ultima replica di un allestimento…