Se il Salento è dominato dalla taranta, l‘Abruzzo è dominata da quattro anni si sono i serpenti. Giunge infatti alla sua quarta edizione La Notte dei Serpenti, concerto ideato dal maestro Enrico Melozzi che ne è anche il curatore artistico, come omaggio alla sua terrà nonché un’operazione per donare nuovamente all’Abruzzo quell’identità culturale, musicale e folclorica che rischiava di perdere.
Infatti, il fil rouge de La Notte dei Serpenti, èl’incontro tra tradizione e futuro,tra memoria e nuove generazioni,per imparare a riconoscersi e a raccontarsi attraverso il dialogo tra le radici popolari e la musica pop. Per ogni edizione infatti, gli ospiti oltre a cantare un loro brani riadattato in dialetto abruzzese, omaggiano la terra dannunziana con un canto popolare. Così come il nome stesso dell’evento che rimanda al celebre culto di San Domenico, che culmina con l’antichissimo rito della “Festa dei Serpari” a Cocullo.

L’appuntamento quest’anno è per il 25 luglio dallo Stadio del Mare di Pescara e a condurre la serata sarà Elettra Lamborghini. Grazie anche al crescente interesse rivolto per l’evento, Rai Uno trasmetterà in prima serata il 5 settembre l’intero concerto.
Attorno a La Notte dei Serpenti è nato un fenomeno che supera la dimensione musicale diventando espressione di identità collettiva, in cui le canzoni della tradizione vengono riscoperte e tramandate tra diverse generazioni in un clima di partecipazione condivisa capace di unire dialetti, memorie e territori.
La novità di quest’anno coinvolge invece la Città di Teramo, dove il progetto è nato e dove, dal 6 al 19 luglio si svolgeranno le prove dell’Orchestra dei Serpenti. Teramo infatti, diventa così un palcoscenico diffuso delle prove e delle attività che accompagneranno la preparazione della 4ª edizione dell’evento in spazi e luoghi diffusi, per poi concludersi in piazza Martiri.
«Questa nuova edizione sarà una delle più impegnative affrontate finora, con un grande lavoro artistico e produttivo, con il ritorno del coro femminile e con nuove contaminazioni tra cultura popolare, linguaggi contemporanei e figure della storia culturale italiana come Gabriele D’Annunzio- ha dichiarato in conferenza stampa Enrico Melozzi – Anche il cast riserverà importanti sorprese: stiamo lavorando a una squadra di ospiti e interpreti di grande livello che verrà annunciata nelle prossime settimane. La Notte dei Serpenti continua a crescere restando fedele alla sua origine: trasformare la tradizione in musica viva e nuova.»

