Reduce, Reuse, Recycle: Riduci, Riusa, Ricicla.
Tre parole chiave per riassumere un comportamento che dovrebbe essere oramai consolidato nelle nostre abitudini quotidiane ma che, nonostante se ne parli da anni, sembra essere sempre più difficile adottare.
Ma da due anni a Roma il “riciclo” ha anche una sua dimensione sonora grazie all’evento firmato Indiepanchine, SprEco Festival che nasce dalla convinzione che la lotta alla crisi ambientale possa passare anche attraverso la musica e la partecipazione collettiva.
Eventi sull’ecosostenibilità sono alla base di questa nuova edizione che rinnova la sua volontà di abbattere gli sprechi attraverso tre punti chiave:
- Spreco della Carta: Condividendo la locandina del festival sul proprio profilo Instagram si potrà contribuire a non utilizzare carta stampata per la promozione dell’evento.
- Spreco Tessile: Direttamente al botteghino verranno esposte le Eco Box di Humana People To People Italia in cui lasciando un proprio indumento second hand si contribuirà a contrastare il fast fashion.
- Spreco Alimentare: Utilizzando nella settimana antecedente al festival l’app di Too Good To Go e salvando una Surprise Bag si contribuirà a ridurre lo spreco alimentare. la riduzione dello spreco di carta, condividendo materiali informativi e locandina dell’evento solo via digitale, lo spreco di abiti.
Spazio nelle tre giornate anche a spettacoli di stan up comedy con Cosedimichele e Tiziano La Bella, e soprattutto, di musica dal vivo. La serata di martedì 25 novembre – già sold out – ha per protagonista l’illustratore e cantautore napoletano Labadessa, noto per il suo inconfondibile alter-ego di uomo uccello, porta sul palco del Monk anche i suoi ultimi singoli Cappuccini e Penso a te. Il giorno successivo invece, mercoledì 26 novembre, spazio alla musica rap-urban con Hammon e Glasond, rapper che portano sul palco la forza di due mondi che si incontrano, la nuova scuola del rap italiano e l’identità potente del Sud; SKT, rapper e produttore di origini calabresi e cresciuto a Londra che fonde in modo innovativo le sonorità UK e quelle italiane; e Visino Bianco che le sue sonorità Hoodtrap e Jerk, capaci di costruire atmosfere cupe e serrate alternate a momenti più dinamici e ritmici.
Il giorno conclusivo di SprEco Festival invece, ha per protagonista paolo.alneon cantautore dalle atmosfere ipnotiche, fiabesche con il risultato di un pop libero e mai scontato; EMMA artista che fa musica con il cuore; SANO, giovane cantautore e produttore membro del collettivo Thru Collected e fresco di pubblicazione con il suo album d’esordio Opopomoz (Bomba dischi); e RIP, progetto dei musicisti, cantautori e producer Pierpaolo e Raffaele che trovano il loro posto nel mondo a metà strada tra la techno made in Berlin, l’elettronica londinese, la canzone italiana e un pizzico di ambient.
Infine il programma si arricchisce anche tre interessanti incontri ad iniziare da martedì 25 con il talk “Essere green; le nuove prospettive della sostenibilità“, proseguendo poi il giorno successivo con “Industria musicale e impatto ambientale” e concludersi poi giovedì 27 con l’incontro “Ogni briciola conta: come evitare lo spreco” con il team di Too Good To Go, azienda che da anni si impegna per ridurre lo spreco alimentare.
Biglietti disponibili su Dice ai link che seguono:martedì 26 emercoledì 27

NB: il live de Le Feste Antonacci è annullato per un imprevisto lutto del duo.
