Torna Manietudo Festival: il 5 settembre a Finale Ligure la seconda edizione del festival

25 Luglio 2026

Sulle colline di Finale Ligure, il 5 settembre si rinnova per una terza edizione di Manitudo Festival: una giornata a ingresso libero dedicata alla musica dal vivo.

Il Camping San Martino di Le Manie ospiterà una giornata dedicata alla musica dal vivo con artisti della scena indipendente underground e nuove proposte incontreranno il pubblico all’interno di una suggestiva location immersa nel verde.

Sul palco si alterneranno alcuni dei nomi più interessanti della scena indipendente italiana, affiancati a progetti emergenti: Sick Tamburo, Giorgieness, Jack Out, Tommi Scerd, LeUltimeParoleFamose, Aperegina, John Head. A chiudere la giornata sarà il dj set di DJ Cashmere.

Dopo un’estate di concerti ancora in corso fino al 28 agosto, con la rassegna Manietudo Off- rassegna di musica bella, il Festival – creato da musicisti, produttori e addetti ai lavori – rappresenta il momento culminante del progetto Manietudo, raccoglie quello stesso spirito e lo trasforma in una giornata dedicata alla musica dal vivo, aperta a tutti e a ingresso libero.

Attorno ai concerti prenderà vita il festival: banchetti di cibo e bevande a cura di produttori e attività locali con specialità liguri, per vivere il Camping San Martino come un luogo di incontro e scoperta. Con Manietudo Festival, il Camping San Martino conferma la sua vocazione a diventare un luogo di incontro tra musica, natura e comunità, trasformando per un giorno la collina di Le Manie in un piccolo presidio culturale all’aperto.

Il festival è patrocinato dal Comune di Finale Ligure e organizzato dal Camping San Martino e Casanova Srl in collaborazione con il collettivo Lab22.

Locandina

Roberta Matticola

Roberta Matticola

Se fossi una parola sarei 'errare', grazie al suo duplice significato: "1. a. Andare qua e là senza direzione o meta certa [...] 2. a. Ingannarsi in un’opinione, sbagliare in ciò che si crede o si afferma." (Vocabolario on line Treccani). Ed io sono così: cammino tanto fino a consumare suole e commetto troppi errori.

Tra le poche cose certe, c'è il mio costante bisogno di scrivere di musica, in particolare di quella italiana ed emergente.
Poi rido e canto (... male).
Tanto.
E con il tono troppo alto.

"Il dj da una radio mi dice che fa bene cantare: ma chi ha mai saputo cantare?" - ColapesceDimartino: Considera.

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