Lino Guanciale racconta il XX secolo in EUROPEANA

30 Marzo 2023

EUROPEANA – Breve storia del XX secolo è uno spettacolo che cerca in 80 minuti di racchiudere i momenti più importanti, tra guerre e invenzioni, che hanno caretterizzato il secolo scorso. L’ opera in scena al Piccolo Teatro Grassi di via Rovello, fino al 2 aprile, è basata sull’omonimo libro dello scrittore praghese di nascita, ma parigino d’adozione, Patrik Ourednik. Un testo breve e insolito, quasi privo di punteggiature, che condensa una sola frase in 60 pagine dove si fa un elenco di cose, personaggi e avvenimenti.

Questa trasposizione teatrale, diretta e interpretata da Lino Guanciale, è una lettura del testo senza nessuna cronologica precisa, saltando avanti e indietro tra un momento all’altro della storia. La scenografia viene svelata appena si entra nella sala teatrale, con uno sfondo tutto nero e al centro una montagna di abiti, omaggio alla celebre opera Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto e simbolo del consumismo nato proprio nel Ventesimo secolo. Una pigna di magliette che diventano i pochi oggetti di scena con una maschera antigas e una scimmia di peluche, infatti alcune delle t-shirt con varie stampe significative ai concetti espressi, vengono indossate o tolte dall’attore in precisi momenti. Sul palco appare fin da subito anche un fantoccio in divisa, che durante lo spettacolo viene manovrato dallo stesso interprete doppiato con una voce inquietante.

Lino Guanciale però non è solo sul palco: è accompagnato dalla fisarmonica di Marko Hatlak, esecutore e suonatore in grado di esplorare pezzi che vanno dal pop degli Abba, al jazz, per arrivare a Bach. Il musicista sloveno con le sue sinfonie crea la giusta colonna sonora per Guanciale che ogni tanto rompe il clima, fortemente emotivo, con siparietti comici con Marko. La scelta è azzardata ma funziona, le risate del pubblico lo confermano, anche perchè così si può smorzare i toni dopo gli elenchi di guerre, bombe e uccisioni di massa. Gli spettatori possono tirare un attimo di sollievo, pensando che cose così non possono succedere, consapevoli che però è solo una grossa bugia che ognuno di noi ripete anche dopo aver visto l’ennesimo servizio al telegiornale che parla del conflitto odierno tra Russia e Ucraina. Sul palcoscenico non si parla solo di Prima e Seconda guerra mondiale, della bomba atomica e campi di concentramento, ma anche di strani calcoli, eventi politici, trattati di pace, fatti di costume e delle invenzioni. Gli oggetti più geniali e creati dall’uomo che hanno cambiato la vita come la radio, la televisione, il bagno in ogni casa, il reggiseno, la carta igenica e pure la Barbie. La bambola, in una versione maxi, durante l’episodio che la vede protagonista, appare dall’alto pezzolante e rimani li appesa fino alla fine.

Europeana si presenta come un ottimo esercizio teatrale per Lino Guanciale che conferma il suo talento di comunicatore al grande pubblico e inoltre un modo di fare un ripasso del Novecento che tutti abbiamo studiato sui libri di scuola. Lo spettacolo dopo la tappa milanese andrà in scena dal 28 al 30 aprile al Teatro Comunale di Ferrara.

Marko Hatlak e Lino Guanciale, 2023 Luca A. D’Agostino Phocus Agency

EUROPEANA – Breve storia del XX secolo di Patrick Ourednik

21 Marzo – 2 Aprile – TEATRO GRASSI

Traduzione di Andrea Libero Carbone

Diretto e interpretato da Lino Guanciale

Musiche eseguite dal vivo da Marko Hatlak ( fisarmonica )

Costumi ed elementi di scena Gianluca Sbicca

Luci Carlo Pediani

Coproduzione Wrong Child Production e Mittelfest2021 in collaborazione con Ljubljana Festival

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