CON NARNI CITTA’ TEATRO I SOGNI SOSPESI DIVENTANO REALTA’: PRESENTATA LA V EDIZIONE

16 Maggio 2024

In un incantevole locus amoenus al centro di Roma è stata presentata la nuova edizione  di  “Narni Città Teatro”, in programma a Narni dal 14 al 16 giugno 2024. La manifestazione, sostenuta dal MIC e dalla Fondazione Carit e realizzata con il sostegno del Comune di Narni, è presentata in Umbria da LVF, di Ilaria Ceci insieme a Davide Sacco e Francesco Montanari, co-direttori artistici della kermesse.

La location “da sogno” non a caso anticipa il claim di questa 5 edizione che è appunto   “Sogni Sospesi”, e illustra un programma sempre più ricco e multidisciplinare, che punta a trasportare gli spettatori tra le nuvole e a sorprenderli con una proposta che si irradierà per tutto il centro storico di Narni, invadendo il borgo medievale di imperdibili appuntamenti site specific.

Il borgo si trasformerà in una fabbrica di bellezza e possibilità, a partire dal sogno si porranno le basi per costruire una città possibile, come dichiarano i direttori artistici Davide Sacco e Francesco Montanari: «Siamo arrivati a parlare di sogni, di quelli necessari, di tutte quelle cose che speri che ti succedano o che sai benissimo che non succederanno mai. I sogni sono la culla dell’uomo, la casa della speranza, quell’esercito infallibile di bellezza che ci difenderà sempre da tutti gli sgambetti della vita, dalle evoluzioni insane delle democrazie, dai pericoli dell’andare avanti. Allora abbiamo deciso di creare una cittadella del possibile, dove il pubblico possa sognare che qualsiasi cosa può accadere, e ciò che non accadrà di giorno può accadere di notte, nelle pieghe del sogno, o nella speranza del domani. L’uomo ha costruito le cose più belle dell’umanità con gli occhi chiusi, noi speriamo di raccontare tutto con gli occhi aperti e il sorriso sulle labbra, come fanno i bambini che non hanno più bisogno di dormire per sognare, come fanno gli artisti che non hanno bisogno di chiudere gli occhi per immaginare

Una dichiarazione poetica che esprime gli importanti intenti di questa nuova edizione e racchiude il senso del fitto programma di eventi che in tre giorni animerà Narni,  i suoi spazi culturali ed angoli più nascosti – dal Teatro Manini fino agli spazi comunali come Piazza dei Priori, il Chiostro di Sant’Agostino e l’Auditorium Bortolotti.

Tanti saranno i protagonisti della scena teatrale, artistico-culturale e cinematografica, con nomi come Roberto Vecchioni, Vinicio Marchioni e Milena Mancini, Roberto Zappalà, Kate McIntosh, Valter Malosti, Tindaro Granata, Paolo Valerio, Nadia Baldi, per un totale di oltre 100 artisti in tre giorni.

Il programma principale prevede venerdì , in apertura, Vinicio Marchioni che ci accompagnerà nel mondo dell’autore russo Ivan Vyrypaev, mentre in Piazza dei Priori, dove, direttamente da Bruxelles, la Close-Act Theatre Company ci stupirà con Saurus, una parata di dinosauri alti cinque metri.

A Palazzo Eroli si seguirà il tragitto di un’immaginaria barchetta di carta con Sogni Sorpresi, ideato da Mauro Maurizio Palumbo, contemporaneamente in Piazza il ritmo dei tamburi ci condurrà in un frenetico e appassionato Jungle Show.

L’emozione della danza arriverà al Teatro Manini con lo spettacolo Oratorio per Eva, coreografie di Roberto Zappalà e la premiata interprete Maud de la Purification, presentato in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, e la serata si concluderà poi con un triplice appuntamento: sul Teatrino Viaggiante le note di De Sica e Fellini nel concerto Cinematografo con Javier Girotto, Paolo Di Sabatino e Davide Cavuti; in Sala Consiliare Teresa Zum Zum diretta da Nadia Baldi; a Sant’Agostino Amen, di Massimo Recalcati, con la regia di Valter Malosti e le interpretazioni di Marco Foschi, Federica Fracassi e Danilo Nigrelli.

Il sabato la giornata d’arte riparte ancora con Saurus, per poi spostarsi a Vicolo Belvedere per il Performative Speech di Roberto ZappalàStudio sul Fauno”.

Al Teatro Manini va in scena l’emozione con la compagnia di Pinocchio, diretta da Davide Iodice, seguita dalla performance di danza Frock della Stop Gap Company.

A Sant’Agostino il pubblico potrà scatenarsi con i Black Blues Brothers, mentre sulla Terrazza di San Bernardo Loredana Parrella trasporterà gli spettatori nel suo Sogno, tratto dal capolavoro di Shakespeare.

La serata si concluderà con un doppio appuntamento: sul Teatrino Viaggiante Paolo Valerio ci trasporterà tra le tavole di Poema a Fumetti di Dino Buzzati, mentre a Sant’Agostino la Piccola Compagnia della Magnolia navigherà nella letteratura nel poetico Hotel Borges.

La domenica inizierà, come di consuetudine, all’alba, con Roberto Vecchioni e la sua riflessione su sogni e futuro.

In mattinata la Piazza verrà animata dall’entusiasmante Sleeping Beauty della Compagnia Cornelia, mentre nel pomeriggio Francesco Montanari intervisterà l’amato rapper Gemitaiz, per poi trasportarci nel Viaggio dell’Eroe accompagnato da musica live.

Per concludere, sul Teatrino Viaggiante l’amato duo Ebbanesis ci accompagnerà nel loro Bek Steig, mentre a Sant’Agostino Tindaro Granata chiuderà il Festival con il commovente Vorrei una voce.

Accanto al programma principale ci saranno una serie di progetti speciali: Néle Azevedo ci porterà nel ghiaccio con Suspended State, un’installazione di grande impatto visivo e sonoro.

Presso il Mercato Coperto, sarà possibile interagire con Worktable, il progetto di Kate McIntosh. Spazio alla realtà virtuale con Webby’s Wonder World, della produzione Gate 22, per la prima volta presentato in Italia.

I profumi e i colori di un giardino esploderanno nella performance di Barbara Eforo ed Enrica Carini, mentre ScarlattineTeatro interpreterà l’Amleto in una versione “privata” attraverso le carte dei tarocchi.

Un pianoforte sospeso e un tappeto volante saranno i protagonisti de La Dinamica del Controvento, presentato da Teatro Necessario, e il circo sarà protagonista con Giulivo, Geracircus e il poetico TraNuvole de La Baracca dei Buffoni. I più piccoli potranno emozionarsi con Arcipelago del Teatro Telaio, mentre le notti saranno animate dallo Swing del trio Le Radiose e dall’inconfondibile stile di DJ Blond.

Tornerà la Radio del Festival, a cura di Raffaele La Pegna, e quest’anno alla radio sarà dedicato il walkabout a cura di Carlo Infante.

Sparse per la città, infine, si potranno trovare le nuvole dell’installazione La Tete dans les nuages, di Mickael Martins Afonso e Caroline Escaffre Faure, e le postazioni del progetto REM ovvero i sogni paradossali, ideato da Ilaria Ceci, Jacopo Riccardi, Claudia Grassi e Valentina Dalsigre Cirillo.

Quest’anno Narni Città Teatro porta a battesimo la nascita di Impresa Fest, promosso da Confapi Terni, Giovani Imprenditori Confapi Terni e ConfapiD Terni, una manifestazione che punta a mostrare le connessioni tra imprenditoria e cultura, con una proposta che si interseca con quella del Festival e che la amplia con panel e una mostra in collaborazione con l’Associazione Archivio Storico Olivetti.

Non mancheranno poi incontri e  workshop come quello  con Vinicio Marchioni e Milena Mancini (che prevede anche una restituzione finale) e la masterclass di Linguaggio MoDem tenuta da Filippo Domini della Compagnia Zappalà Danza.

Narni Città Teatro si conferma uno dei festival estivi più interessanti, poliedrici e coinvolgenti della penisola, dimostrando in quattro anni una percorso di crescita esponenziale che tiene conto dello spessore artistico, della qualità e ricerca dei progetti, della bellezza dei luoghi, delle esigenze del pubblico. Una delle poche rassegne in cui l’occhio è rivolto all’altro, all’essere umano inteso come individuo con un’anima pensante, e alle emozioni in grado di provare e generare.

Non resta che iniziare a sognare, abbandonarsi a sogni al gusto di arte, musica, teatro, condivisione, incontri, bellezza che diverranno realtà a Narni dal 14 al 16 giugno.

Per sognare di più, sognare più forte.

Tutto il programma completo su www. www.narnicittateatro.com

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