Il dio di Roserio – Lino Guanciale in scena ad Erba per il Piccolo

20 Dicembre 2024

Lino Guanciale torna a recitare dal vivo per il Piccolo Teatro, ma non a Milano, ma in provincia di Como sul palco del Cinema Teatro Excelsior. L’attore abruzzese, che a breve riprenderà il ruolo della Fata in Ho paura torero, per questa nuova occasione ha portato in scena Il dio di Roserio di Giovanni Testori. Un intenso monologo di un’ora, tratto dell’omonimo romanzo breve del noto scrittore e drammaturgo milanese che racconta le gesta di un’astro nascente del ciclismo del passato.

© Masiar Pasquali

Il dio di Roserio è un racconto di un Italia che ovviamente non c’è più e in pochi ormai si ricordano. Ambientato negli anni Cinquanta, poco prima del boom economico italiano, dove si narra la storia tragicomica del corridore dilettante Dante Pessina campione della Vigor, una piccola società ciclistica. Nella sua impresa non è solo ma è accompagnato dal suo gregario Sergio Consonni. La trama è scarna e la vicenda procede molto a rilento: questo è dovuto dal fatto che l’evento principale del romanzo, ovvero ciò che Pessina compie durante la gara ciclistica ai danni del suo compagno di squadra viene presentato da diversi punti di vista: quello di Sergio, quello di Dante e quello del Todeschi, il sempre presente presidente della Vigor, che comodamente seduto in un’auto insegue i suoi due campioni durante la competizione maledetta. Lino Guanciale durante l’esecuzione salta, in modo metaforico, in sella danno voce a tutti e tre i protagonisti cercando di distinguerli con l’ampio l’uso degli accenti e dialetti lombardi. Il monologo recitato, come nel libro, si snoda infatti attraverso discorsi interiori dei diversi personaggi, dove si esplora in profondità il loro animo e i loro pensieri e si limita a riportarne le emozioni e le percezioni, senza commentare e senza dare un giudizio etico. Guanciale in questo spettacolo esprime alla narrazione una forza emotiva in grado di trascinare gli spettatori in sala fino alla rivelazione finale che lascia tutti con il fiato sospeso.

Per concludere questo monologo è parte di un progetto ben più ampio e chiamato Teatro Fuori Porta che vuole puntare su un nuovo pubblico, in particolare quello nelle aree lombarde solitamente non coinvolte dai circuiti teatrali più consolidati. Questa manifestazione culturale realizzata dal Piccolo Teatro, grazie anche al contribuito della Regione Lombardia, giunge al suo termine proprio in questa settimana dopo ben quattro mesi di successi tra recital, spettacoli nelle scuole e workshop teatralizzati.

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