Madame Web – Dakota Johnson è Cassandra Webb e l’unica ragione per vedere questo cinecomic

20 Febbraio 2024

Nella settimana di San Valentino sono usciti in sala diversi titoli tra cui anche il nuovo film, il quarto, che rientra nel Sony’s Spider-Man Universe. Madame Web porta sul grande schermo l’origin story di Cassandra “Cassie” Webb, interpretata da un ottima Dakota Johnson che si impegna, fin dell’inizio, nel ruolo enigmatico. Tuttavia vengono introdotte, oltre alla futura veggente Madame Web, anche delle future “Donne Ragno” conosciute come Julia Cornwall, Mattie Franklin, Ayna Corazón e interpretate qui da Sydney Sweeney, Celeste O’Connor e Isabela Merced.

Madame Web della regista S.J. Clarkson, al suo debutto al cinema dopo anni alla regia di numerosi episodi di diverse serie televisive, all’inizio del film ci riporta alla nascita di Cassie, avvenuta nel 1973 nell’Amazzonia peruviana. Una location davvero insolita per partorire, ma non di certo per Constance Webb, madre della protagonista, che si trovava nella giungla per cercare una specie sconociuta di ragni con rare proprietà curative. Durante la ricerca però viene ferita dal suo collega Ezekiel Sims, l’attore francese Tahar Rahim, che scappa via con l’insetto, ma per fortuna arriva una tribù indigena che tenterà di salvare la ricercatrice usando il “morso del ragno”. Purtroppo però la donna morirà poco dopo aver dato alla luce la sua unica figlia, cioè Cassandra.

Dopo questo incipit narrativo iniziale ci si trasferisce a New York, quella post 11 Settembre, del 2003 dove Cassandra Webb è una giovane donna, che vive da sola nel Queens e lavora come paramedico. In una delle sue tante giornate fatte di corse guidando l’autoambulanza per il traffico e in coppia con Ben Parker, lo zio del futuro Peter Parker, interpretato da Adam Scott, durante un intervento di pronto soccorso cade nel fiume e vive un’esperienza di pre-morte che gli rivela i suoi poteri.

Da qui Cassie inizia ad avere visioni terrificanti e strazianti déjà vu, che la porteranno a rapire, inavvertitamente, alla stazione di Grand Central Terminal ben tre adolescenti che verranno attaccate da un oscuro uomo mascherato che si arrampica sui muri. Questa sorta di persona-ragno, notare che nel film non si cita mai la parola Spider-Man, è Ezekiel, un affascinante miliardario che ha acquisito, grazie al ragno peruviano, poteri anche di preveggenza e vuole ammazzare questo trio di ragazze perchè crede che siano destinate ad ucciderlo. Cassandra consapevole ormai delle sue abilità straordinarie, farà di tutto per salvare le tre future Spider Women anche sacrificando la sua vita.

Questo lungometraggio segue l’insuccesso del dimenticabile Morbius, infatti entrambi sono scritti dagli sceneggiatori Matt Sazama e Burk Sharpless, che forse dovrebbero pensare di cambiare lavoro. Perchè Dakota Johnson nei panni di Cassie, è così irresistibile, autoironica e cerca in tutti i modi di tenere in piedi l’intero film, ma purtroppo si ritrova a recitare una sceneggiatura davvero debole e piena di buchi nella trama.

La regista mostra cura nei dettagli riguardanti tipo l’ambientazione primi anni Duemila come per le pubblicità dei palazzi. Interessante è anche la colonna sonora fatta di musica pop come “Toxic” di Britney Spears, ma anche per gli abiti di Cassie che invece ricordano quelli del fumetto da cui è tratto e le diverse inquadrature che rappresentano ragnatele. Madame Web deve essere considerato quindi un tentativo carino di creare un cinecomic femminile, che possiede oltre l’ottima prestazione della Johnson anche un trio di giovani attrici che funziona. Per concludere questo film gioca, per tutta la sua durata, con l’effetto nostalgia che non guasta mai e in questi casi aiuta se il pubblico è formato da “Millennials” cresciuti con la trilogia di Spider-Man firmata da Sam Raimi.

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