Amati e disprezzati in egual misura, i cinecomic ogni anno si fanno spazio nelle sale cinematografiche pronti ad affascinare il pubblico, a volte ci riescono a volte no. Purtroppo, Kraven – Il cacciatore –in uscita l’11 dicembre – diretto da J.C. Chandor (Margin Call) e scritto da Art Marcum, Matt Holloway e Richard Wenk non conquista.
Tratto dai fumetti Marvel, il film, insieme a Venom e Mobius, fa parte del Sony’s Spider-Man Universe che, tra le tante storie relative a Spider-Man, esplora anche le origini di alcuni dei villains dell’amato supereroe.

Kraven – Il Cacciatore racconta la storia di Sergei Kravinoff, noto come Kraven, (Aaron Taylor-Johnson) un uomo con un’infanzia complessa per via del suicidio della madre e dell’attività di gangster del padre, Nikolai Kravinoff (Russel Crowe). Proprio il rapporto burrascoso con il padre lo spingerà a intraprendere una strada violenta e pericolosa con lo scopo di eliminare tutti gli uomini malvagi, diventando così il più grande e temuto cacciatore del mondo.
L’idea alla base degli spin off sui villains di Spiderman è sempre stata interessante, ma dopo il primo film di Venom la produzione degli altri ha deluso le aspettative mostrando che evidentemente i tempi non erano ancora maturi per la realizzazione di questi prodotti. Kraven – Il Cacciatore, purtroppo, non è “l’eccezione che conferma la regola”.
Il protagonista è un antieroe ancora non diventato villain e questo lo rende affascinante, le scene d’azione funzionano, Aaron Taylor-Johnson dimostra ancora una volta la sua versatilità nella recitazione e la capacità di adattarsi a ruoli differenti, eppure, questo film non va e il risultato finale non si può ritenere davvero piacevole e soddisfacente.
Il problema sta principalmente nella sceneggiatura debole e a tratti ridicola. Per tutto il film la storia rincorre una profondità a cui però non riesce mai ad arrivare. Lo stesso cast, composto da attori molto bravi, non è messo per nulla in risalto dai loro personaggi. Ce ne sono alcuni più interessanti di altri, come Calypso (Ariana DeBose, West Side Story) e Camaleonte (Fred Hechinger, Il Gladiatore II), che però non riescono a raggiungere lo spettatore perché non gliene viene dato modo.

Kraven – Il Cacciatore poteva essere peggio e poteva decisamente essere meglio, ma come tutti i cinecomic alla fine vederlo al cinema dà sempre un brivido di energia e, in più, Aaron Taylor-Johnson ha una presenza scenica e un carisma tali da rendere sopportabile la visione del film.
Nel film, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures, ci sono anche Alessandro Nivola (Amsterdam) e Christopher Abbott (Povere creature!).
