Oggi, 9 luglio, esce uno dei film più attesi dell’estate e dell’anno, Superman scritto e diretto da James Gunn. E dopo gli ultimi film del supereroe diretti da Zack Snyder questo nuovo lungometraggio è quello che serviva per dare nuova vita ai film tratti dai fumetti della DC.

Clark Kent (David Corenswet) lavora al Daily Planet, è fidanzato con Lois Lane (Rachel Brosnahan) e ha una vita che tutto sommato va alla grande; per Superman le cose invece non vanno nel migliore dei modi, dato che dopo aver scongiurato una sanguinosa guerra è finito nel mirino di Lex Luthor (Nicholas Hoult), CEO della LuthorCorp, e del governo degli Stati Uniti. Intrappolato e con nessuno che crede più in lui, Superman dovrà trovare il modo di salvare Metropolis e impedire un tragico massacro di innocenti.
Reduce dal successo di Guardiani della Galassia Vol. 3, James Gunn porta sul grande schermo una storia divertente, coinvolgente e dolce, in cui i sentimenti la fanno da padrone. Perciò non è soltanto un cinecomic riuscito, ma anche un film attuale, che affronta la realtà che stiamo vivendo, i conflitti, la disinformazione, il potere infinito dei social, la crudeltà, la superficialità e il menefreghismo di coloro che dalla loro posizione privilegiata osservano con distacco tutti quelli che ogni giorno lottano per mera sopravvivenza.

Il Superman che compare sullo schermo è sempre potentissimo dal punto di vista fisico, ma caratterialmente è più vulnerabile, sensibile e umano, ha i suoi pregi e difetti, ma si fida delle persone e crede nelle seconde possibilità. La sua figura abbraccia quella visione odierna della mascolinità, non più uomo alfa incapace di provare e mostrare emozioni, ma persona capace di abbracciare i propri sentimenti, comprenderli e accettarli. David Corenswet è perfetto nel ruolo, regala allo spettatore una nuova visione dell’eroe, creando un Superman che riesce ad essere più vicino alle nuove generazioni.
Lois Laine è uno dei personaggi più interessanti del film, sia come singolo individuo che nella relazione con Clark Kent/Superman. La chimica tra i due attori permette alla relazione di fluire naturalmente, nulla sembra forzato. Chi non convince completamente è Lex Luthor, non di certo per la performance dell’attore, quanto per la costruzione in sé del personaggio che sembra rimanere troppo in superficie, le sue azioni non risultano comprensibili e la motivazione che lo spinge a comportarsi da villain è a tratti banale.
Superman è riuscito a superare le aspettative e ad andare oltre. È un ottimo film che pone delle solide basi e regala speranza per i progetti futuri della DC.
Nel cast del film – prodotto da DC Studios, Troll Court Entertainment, The Safran Company in associazione con Domain Entertainment e distribuito da Warner Bros. Pictures Italia – anche Nathan Fillion, Isabela Merced, Edi Gathegi, Skyler Gisondo, María Gabriela de Faría, Sara Sampaio, Wendell Pierce, Pruitt Taylor Vince, Neva Howell, Frank Grillo, Milly Alcock e Bradley Cooper.

