Musica, poesia e ricerca spirituale. Ritorno in grande stile per “Il Sogno”

24 Luglio 2023

Metti insieme due fratelli con la passione della musica nel sangue, ed ecco che “Il Sogno” prende subito forma. Sotto questo nome Andrea e Paolo Camerini si presentarono sulla scena nel 2007, al Salone del Libro di Torino, e fecero subito scalpore con “Suoni e Visioni di Amore e Lotta”. Un libro e CD d’esordio a cui i Camerini’s – conosciuti anche come i fondatori del gruppo world-folk-rock Nuove Tribu Zulù, ensemble romano pioniere della contaminazione musicale world, folk, pop, rock, gypsy, punk – hanno fatto seguire un lungo periodo di pausa. Ma ora sono tornati, e per lasciare nuovamente il segno, con il progetto “Kavi: Il Poeta è Vivo” articolato in un album di 9 tracce, prodotto insieme ai ragazzi di The Music Room, ed in un libro illustrato, scritto da Andrea e illustrato da Paolo, per le Edizioni Kulturjam.

Il secondo capitolo prende spunto dalla ricerca, poetica e sonora, del primo disco per poi prendere una direzione precisa. Intercettato da Banquo, Andrea Camerini, autore dei testi e front-man del duo, spiega che “questo lavoro si sviluppa nell’idea di un concept album ambientato nell’anno 2047 ai confini di un futuro distopico tra umanesimo e transumanesimo”. Protagonista della storia, prosegue l’artista “è Kavi, che, nella sua inquietudine profonda, tra senso di smarrimento e rabbia sociale, è chiamato ad agire in una storia che vede il pericoloso avvento di un nuovo movimento reazionario”. Avverso all’ordine della natura e minaccia per i già precari e iniqui equilibri sociali. A metà tra l’incombere di una nuova Era Glaciale e Metropolis.

Da qui lo sviluppo del canovaccio, immaginifico, visionario, sospeso tra consapevole inquietudine e verde speranza. Passando per immagini e momenti ben scanditi dalle singole canzoni. Camerini elenca “una cometa che segna il destino della Terra, un antico orologio indiano senza lancette, un’isola avvolta dalla leggenda, un meccanismo mortale millenario che tiene prigioniera la specie umana, una ragazza di nome Aurora che rivelerà la strada per provare a sconfiggerlo“. World, rock, dark e ambient trovano una sintesi nella destrutturazione degli schemi della forma canzone. Hype e ancora hype.

Kavi – parola in sanscrito che significa poeta, veggente – è terreno fertile di sperimentazione artistica, alveo di contaminazione musicale. Si contraddistingue per sonorizzazioni liquide, in viaggio tra oscurità e luce, tra sogno e realtà, atmosfere rarefatte che improvvisamente alzano il ritmo, acquistano dinamismo.
Contrabbasso, loop, voce, flauto e harmonium indiano, sound acustico ed elettronica, parole e note: tutto nello shaker, un mix di stimoli sensoriali e narrativi che dà forma e sostanza ad un atto creativo magico, rituale. Al confine tra visibile e invisibile, spirito e materia.

Su Youtube è possibile visualizzare il video de “La Rivelazione dell’Aurora”, primo singolo tratto dall’ album, con la regia di Leonardo Cinieri Lombroso, le riprese di Paolo Bravi e la partecipazione degli attori Andrea Filippini e Giulia Quintigliani.

All’album, Il Sogno accompagna la pubblicazione di un racconto. Ce ne parla sempre colui che l’ha scritto, Andrea Camerini: “il racconto che ho scritto, impreziosito dalle illustrazioni visionarie di Paolo, vuole essere espressione simbolica della battaglia segreta che è dentro ognuno di noi fin dalla nascita, nell’avventura del viaggio misterioso della nostra coscienza.”

“Kavi: Il Poeta è Vivo” ha tra le sue fonti d’ispirazione lo yoga integrale del maestro indiano Sri Aurobindo, incentrato sull’evoluzione della coscienza umana. Sono previste, inoltre, diverse collaborazioni, quella con l’Associazione no-profit Auroville International Italia porterà all’organizzazione di alcuni eventi-concerti.

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IL SOGNO

“Kavi: Il Poeta è Vivo” 

Andrea Camerini: Voce, flauto, harmonium, loop

Paolo Camerini: Contrabbasso, basso elettrico, loop

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