Banquisti a Sanremo: la cronaca della 3° serata minuto per minuto.

13 Febbraio 2025

Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica sono stati i co-conduttori della serata: impacciata la Balti, disinibito ed esuberate (come nella sua natura) Malgioglio, ventata di simpatia Frassica. Ancora una volta però, in una conduzione sobria ed abbottonata, gli “assistenti” del padrone di casa compaiono sul palco poche volte – più come valletti che come conduttori – confermando la loro “inutilità”. Al posto di chiamare quanti più conduttori possibili, sarebbe ideale ripuntare su tre conduttori fissi che abbiano tutti un ruolo importante nella serata: sotto questo punto di vista, la prima serata è stata perfetta poiché tra i tre – Conti, Clerici e Scotti – c’era una perfetta sincronia, armonia ed un pizzico di complicità. Bianca Balti (duole dirlo) torna ad essere vittima della retorica del “guerriero”: personalmente ritengo fastidioso dover parlare delle persone e metterle sotto i riflettori nei loro momenti di debolezza. Ma siamo nell’epoca della spettacolarizzazione quindi sentiamoci in diritto/dovere di dover empatizzare a tutti i costi.

Tra i punti “forti” della serata entrano la doppia esibizione di Damiano David, l’assenza di monologhi (a dispetto di quello che io potessi pensare) e la semplice comicità di Nino Frassica – che ha dato movimento alla serata – soprattutto con la lettura della finta biografia di Malgioglio: coppia perfetta per una ipotetica conduzione sanremese! Di contro, i tempi si sono allungati per riuscire ad arrivare all’una di notte e dare la linea al Dopo Festival e le canzoni in gara continuano a non colpire, rimanendo solamente un sottofondo musicale. Se restano tra i “no” Marcella Bella, Francesca Michielin e i The Kolors, entra nel limbo dei “devo pensarci” Bresh con La tana del granchio, che continua a lasciarmi perplessa per il ritornello ma, la melodia, mi stuzzicha l’ascolto.

Si procede stasera con la finale di Sanremo Giovani e l’esibizione degli ultimi 14 artisti in gara. A fine serata verrà stilata la classifica dei brani più votati dal pubblico e, a differenza degli anni passati, questi non dovrebbero sommarsi con i voti della serata di ieri (uso il condizionale perché non ne sono certa). Pertanto la classifica finale sarà completamente stravolta rispetto a quanto assistito fino ad ora: ricordo che la prima sera ha votato solo la sala stampa e che, le loro scelte, spesso contrastano con il giudizio popolare (attenzione al brano di Olly: giudicato papabile dalla stampa già da settimane, potrebbe giocarsi la vittoria con Achille Lauro).

SCALETTA TERZA SERATA

Co-conduttori: Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa.
Ospiti: Duran Duran, Edoardo Bennato, Iva Zanicchi (premio alla carriera), Ermal Meta (palco Suzuki)
Finale Sanremo Giovani: Alex Wyse e Settembre
Big (non in ordine di uscita): Brunori Sas, Clara, Coma_Cose, Francesco Gabbani, Gaia, Irama, Modà, Noemi, Olly, Massimo Ranieri, Sarah Toscano, Shablo feat Guè, Joshua e Tormento, Joan Thiele, Tony Effe.

Ore 20:40 : Altro che Sanremo Giovani!!! iniziamo col botto con Edoardo Bennato e la sua energia blues!
Amici telespettatori, buonasera! cit.

Carlo Conti e la fretta: ci smolla Bennato nel giro di cinque minuti ahahaha

Ore 20:54 : compare la prima madrina della serata ovvero Miriam Leone in un sobrissimo ed elegantissimo vestito di velluto nero decorato con perle. Vediamo quanto tempo resterà sul palco e quante volte comparirà: per il momento quota 1.
Saluta il bambino che dorme “per quando sarà grande e mi vedrà” ._.”

Ore 20:56 : sale sul palco la prima artista, Clara. L’unica che guarda fissa in camera e mai il pubblico: io ho fame, vado a preparare la cena perché questo brano me lo risparmio tranquilamente! Non notate anche voi questa SPICCICATA somiglianza con Diamanti Grezzi, sin dall’intro di archi?

Ore 20:04 : Benedetto da un’angelica Elettra Lamborghini (vestita di binaco) arriva sul palco Brunori Sas, protetto dalla sua chitarra. Come un canguro tra il presente e il futuro, lui si prende il premio della critica e stop. Amo questo brano, amo lui. Standing ovation meritata!

Ore 21:08 : NON CI CREDO: è arrivata anhe Katia Follesa, terza co-conduttrice della serata!!!!

Ore 21:15 : Sarah Toscano… altro brano completamente inutile: quaranta persone per questa canzone senza senso. A più tardi.

RECAPPONE…
Abbiamo visto: la pubblicità, il bambino prodigio pt2 che sa tutte le classifiche di Sanremo dalla pima edizione ad oggi (ma è lo stesso che partecipò anche a “I soliti ignoti” con Amadeus?!) e che ci ha annunciato anche Massimo Ranieri, poi Miriam Leone (uscita pt.2) che ha annunciato Joan Thiele ed ora i componenti del Tetro Patologico.
Alloooooooora…. La canzone di Massimo Ranieri è sua, la veste in modo perfetto per quanto senta molto la firma di Tiziano Ferro. Ciononostante, Ranieri conferma ancora una volta di essere perfetto sul palco di Sanremo, che ci è nato e ci sa stare. Però possiamo anche svecchiarlo questo festival! :)
Joan Thiele infine è un’altra delle eccezioni di questo festival: elegante, raffinata nei suoi completi Chanel e bellissima, sale sul palco (anche lei come Brunori e Corsi) coperta da una bellissima chitarra che, come da lei stesso dichiarato, è stata studiata apposta per l’occasione ed è fatta con una fibra che unisce lana e marmo. La sua canzone ha questo sound che ci fa catapultare in una spy story che impossibile resistere alla sua eco.

In tutto ciò ci voleva la terza puntata per far sbottonare Conti che ce lo ritroviamo a fare cose sul palco con i componenti del Teatro Patologico (oggi andiamo più sulle lunghe con i tempi!). Ancora una volta, la componente sociale non può mai mancare al Festival di Sanremo! :)

BASTA CON QUESTA CANZONE OGNI VOLTA CHE TORNIAMO DALLA PUBBLICITA’, BASTAAAAAAAA!

Ore 22:01 : Adesso sale sul palco tutto questo collettivo che io riassumerò solo con SHABLO. Un altro brano nella sezione dei “forse” visto che la critica ne parla bene ed onestamente, ancora una volta, la melodia mi struzzica l’orechio…. E comunque sesti in gara quindi siamo a metà!

Ed effettivamente no, non è un brutto pezzo: un po’ soul, rap, r’n’b. Riascoltandolo, è uno di quelli più originali, musicalmente parlando.

Ore 22:12 : E dopo Lamborghini che annuncia Shablo&co, il cast di Mare Fuori e l’esibizione di Ermal Meta sul palco Suzuki, eccoci all’apparizione pt2 anche per Katia Follesa: l’unica che ci porta un po’ di brio in questa serata! Grazie alla sua pluriennale esperienza come comica, sa tenere il palco ed intrattenere il pubblico.

MA…. Tutte le cose belle finiscono ed infatti ecco Noemi, altro pezzo che no, non mi piace. E si, mi sono innamorata e no, non è andata bene e no, non sono morta. E che dobbiamo fare ora?!

Ore 22:20 : Ecco l’uscita pt3 di Miriam Leone con un pomposissimo vestito rosso ed annuncia quello che (lo sappiamo tutti) sarà il vincitore di questa edizione ovvero Olly. Sono sincera: il brano non è brutto, è radiofonico ed anche questa canzone ha una sua “struttura” tipica da canzone sanremese e la sa anche intepretare bene, ma per me la vittoria se la dovrebbero aggiudicare altri. (Ma posso dire che è un bel ragazzo o è cringe? Ieri mi sono tenuta per me i complimenti per Bresh e Achille Lauro… ma forse è stato meglio).
Acclamatissimo, tra applausi scroscianti e standing ovation, Olly lascia il palco.

Ore 22:30 : TUTTA L’ITALIA canta “Carlo Conti hai rotto il c***o con questo jingle di Sanremo. Basta.” Ora scusatemi vado a scatenarmi sui Duran Duran, sperando che l’inquilina del piano di giù non protesti.

… solo che sono un po’ statici questi Duran Duran, che duran’ però negli anni con i loro successi. Anche il pubblico mi sembra alquanto annoiato…
E soprattutto dopo Damiano, ricostituiamo mezzi Maneskin con Victoria che suona con i Duran Duran!

Ore 22:43 : anche i Duran x2 come Jovanotti stanno facendo un sequestro di persona più che un’esibizione. (Comunque il traduttore in Rai è sempre lo stesso dal 1980)
Ah si ecco Wild Boys… e ti pare che andavate via senza farla?! Ci siamo beccati anche Conti sarto personale di Le Bon. E niente comunque, neanche su Wild Boys si scatenano: la cnzone di Tony Effe è il Cocoricò in confronto.

Simon Le Bon ci bacia la Follesa: il bacio del 75esimo festival di Sanremo.

Ore 22:57 : pubblicità A tutti i nostalgici della conduzione di Amadeus vorrei solo dire che non canta un concorrente da quasi quaranta minuti. Saluti.

Ore 23:05 : Aeee, stasera sono solo cambi d’abito… questo della Lamborghini è davvero bello! Lei però no, bocciata alla condizione.

Oddio i Coma_Cose: a me piacevano molto ma questa canzone non si può ascoltare. Comunque chi ha ideato il trucco a California aveva gli incubi: bruttissimo, per quanto in “tema” “Anni 20” come l’abito di questa sera. Ma a voi il ritornello non ricorda Mamma Maria dei Ricchi e Poveri?

Ore 23:81 : dovevo scrivere qualcosa ma mi sono completamente dimenticata!!!! Stasera inizio a sentire sonno, stiamo andando troppo lunghiii…. ed ora ci sono anche i Modà: PEGGIO!!!!! Però il brano l’ha scritto intremente Kekko: pezzo comunque brutto ma è l’unico ad aver scritto solo il brano, insieme a Brunori.

Ore 23:24 : mi sono persa il pippone di Carlo Conti… che ha detto? NEl frattempo è arrivato Tony Effe ma stavolta ha deciso di mostrare tutti i tatuaggi e non coprirli come fatto martedì. COMUNQUE anche questo un altro pezzo BRUTTO. Non se ne salva uno quest’anno!

E finalmente escono tutte e tre le co-conduttrici… e sono le 23:28! Ecco cosa dovevo dire: che quest’anno sono usciti molto più spesso i conduttori, ieri ed anche martedì molto meno. AH NO ECCO, la pubblciità… Conti ma mi ti sei Amadeussizzato oggi?

Ore 22:38 : ho messo il muto, non posso farcela ad ascoltare ANCHE Iva Zanicchi. Mi può stare bene anche ascoltare “Tutta l’Italia” ad ogni rientro dalla pubblicità (o forse no), ma la Zanicchi no. Vado a farmi una tisana, che è meglio!

Ore 23:46 : dopo il premio alla Carriera alla Zanicchi, arriva Elettra Lamborghini con un abito (posso dire orrendo) da sposa con la differenza che è verde e trasparente e ci sono degli alberi disegnati (mah!).
Ecco che arriva anche Irama… Un’altra canzone che trovo a dir poco vuota o, semplicemente, identica a tutte le altre che ha portato a Sanremo. Credo che solo “La genesi del tuo colore” meritasse davvero di concorrere perché, in quell’edizione, era una ventata di originalità (ricordò che non partecipò di persona al festival ma solo con un video delle prove perché uno dello staff era risultato positivo al covid).

Madonna anche il saluto dall’Amerigo Vespucci… ma sembra davvero un festival di proselitismo alla bellezza ITALICA (e non italiana).

Altro encomio da fare a Conti è che, a differenza di Amadeus, non viene MAI e sottolineo MAI inquadrata la moglie!

Mezzanotteeeeee!!! Questo nuovo giorno ce lo innaugura Gabbani. Posso dire, per la quindicesima volta, che questa canzone non mi piace? Così retorica (e ipocrita)… e poi “Viva la vita”: ma quando?

Ore 00:01 : Cara Miriam, io accenderò la tv lunedì 17 per vedere Alberto Angela e lo speciale sulla Sicilia di Montalbano e poi di sicuro non vedrò la tua serie su Oriana Fallaci. Spiaze cit. (ma quanto è bello il vestito che ha?!)

E chiudiamo la gara con un altro brano completamente inutile, in cui l’orchestra è inesistente ovvero Gaia ed il suo “Chiamo io chiami tu”: ma segui l’istinto, alza il telefono e chiamal*!!!!!!!! Brano comunque pericolosissimo per l’estate con il suo ritmo “tribale”.

Dal recap delle 14 canzoni in gara realizzo una cosa ovvero che quelle di stasera sono le canzoni PIU’ BRUTTE di tutta la kermesse, ad eccezione di Shablo, Brunori, Thiele e Ranieri. E anche Olly, dai. Il resto possiamo cerstinare tutto.
In questo momento vorrei cestinare anche la diretta per andare a dormire ma devo confermare il mio pronostico che, nella finale giovani, vincerà Alex Wyse e dobbiamo vedere la top 5! Lanciamo là i nomi: Brunori Sas, Joan Thiele, Olly, Tony Effe (AHIA, AHIAAAA), Irama (?).

Alla fine non sono state neanche male le tre vallette (e non co-conduttrici, perchè non hanno fatto nulla), su tutte però la Follesa. E vedendo bene il vestito della Lamborghini è davvero molto originale, con una donna sull’orlo basso che tende la mano verso gli alberi che sono nella parte alta del vestito.

Mi raccomando ripetiamo che bisogna combattere la violenza sulle donne perché è sul palco di Sanremo che si combattono le lotte sociali! Yeeee
Nel frattempo abbiamo iniziato la finale di Sanremo Giovani e, riascoltandolo il brano di Settembre non mi dispiace. Alex Wyse invece ha più grinta nella voce e, anche nel suo caso, il brano ha più un carattere sanremese (ma forse testualmente più debole dell’altro).

Ore 00:54 : Ho sonno, stasera non gliela faccio.
In virtù di quanto scritto per il testo, Settembre vince il premio della critica per il miglior testo (ma allora qualcosa ne capisco!) e della sala stampa.
MA NON CI CREDO, HA VINTO SETTEMBREEE!!!

Ore 01:00 : Ed andiamo con altra pubblicitààààààà
HosonnoCarloContiiiiiiiiii

Ore 1:07 : Avanti con la top 5 con Coma_Cose, Brunori Sas (previssto!), Irama (previsto!), Olly (stra-previsto), Francesco Gabbani.
La canzone dei Coma_Cose è così brutta che avevo dimenticato potesse piacere al pubblico mainstream. Idem per Francesco Gabbani… siete il popolo della retorica: poi mi dite dove sono belle le vostre vite, così magari applico i suggerimenti anche per la mia.

Chiusiamo così la terza puntata del festival: domani sera ci aspettano i duetti e la prima classifica parziale. Li si che ci sarà da tremare!

Roberta Matticola

Roberta Matticola

Se fossi una parola sarei 'errare', grazie al suo duplice significato: "1. a. Andare qua e là senza direzione o meta certa [...] 2. a. Ingannarsi in un’opinione, sbagliare in ciò che si crede o si afferma." (Vocabolario on line Treccani). Ed io sono così: cammino tanto fino a consumare suole e commetto troppi errori.

Tra le poche cose certe, c'è il mio costante bisogno di scrivere di musica, in particolare di quella italiana ed emergente.
Poi rido e canto (... male).
Tanto.
E con il tono troppo alto.

"Il dj da una radio mi dice che fa bene cantare: ma chi ha mai saputo cantare?" - ColapesceDimartino: Considera.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Non perdere

Turandot in bianco e nero all’Opera di Francoforte

di Emiliano Metalli Nonostante fosse l’ultima replica di un allestimento…