Alcune storie non finiscono, lasciano dei capitoli incompiuti, dei finali “insoddisfacenti” che meritano una chiusura ad effetto o, probabilmente, proprio un’altra fine.
Si nasconde probabilmente questo pensiero dietro la pubblicazione di ALL IN di De Relitti, la b-side di Bluff il suo ultimo album pubblicato lo scorso novembre, contenente il brano inedito Conti in sospeso e le demo dei già editi Au revoir, Down down down e Una più del diavolo.

Il brano è musicalmente coerente con l’album, richiamandone le sonorità “cinematografiche” quasi da “spy story”, e si presenta nella classica veste elegante e raffinata che contraddistingue il cantautore toscano. Testualmente, seppur con un velato sentimento di malinconia, Conti in sospeso gioca ancora una volta con l’ironia in cui cela il ricordo di una persona e di tutte le parole non dette in una relazione: un ricordo quasi lontano, che aleggia nell’aria come uno spettro, sospeso, che prende corpo come la luce che filtra dalle tende di una finestra. A sottolineare questa sensazione, la dimensione musicale che si muove su sonorità morbide e leggere senza mai abbandonare quella vague pop/blues che caratterizza il sound di De Relitti.
Più che di “spin off” possiamo parlare di un prequel a tutti gli effetti – complici anche le demo presenti – perché la canzone nasce prima dell’uscita (forse anche l’ideazione) di Bluff. Come si legge nella scheda che ne descrive il concept, «un “conto in sospeso” di nome e di fatto, musicato secondo le maniere di BLUFF e plasmato ben prima che l’idea stessa del disco prendesse una forma definita: quasi un’esplorazione, un presentimento dei brani contenuti nell’album. Per mera questione cronologica, è una canzone di BLUFF senza esserlo per davvero; più che di una b-side, si tratta di un paradosso, una precursione che non è mai stata.»
Quasi coerentemente e metaforicamente, questo “conto in sospeso” quindi l’incompiuto, torna proprio nel progetto di questa B-side con le tre demo dei brani Au revoir, Down down down e Una più del diavolo che si mostrano quindi nelle loro versioni originali e grezze, nelle loro bozze e prime versioni in cui si ascoltano arrangiamenti diversi e strofe inedite. Vedendolo sotto questa luce, ALL IN è quasi come la puntata pilota di una serie tv che ti da uno squarcio generale su quello che verrà in futuro. Un po’ come le storie d’amore che volgono al termine: solo alla fine della stagione, capisci se ne è valsa davvero la pena investire tutto quel tempo della tua vita… o se è stato solo un bluff!
ndr: La foto in evidenza è presa dal profilo instagram dell’artista.
