Amare, includere e rinascere. “E’ semplice” debutta e convince

3 Dicembre 2023

Il gioco degli incastri, la sorpresa, rinascere, la revisione delle priorità, l’inclusione. E prima ancora il daimon e l’Amore, quelle forze impalpabili che però sono il vero carburante della vita, delle emozioni, dei sentimenti. Che sì, possono esplodere impetuosamente anche a metà del percorso, a 50 anni e dintorni, e anche se si è donna. L’ apparentemente sfiorito che torna a germogliare. Può accadere e Ilenia Costanza ha scelto non a caso di intitolare con “E’ semplice” il suo nuovo progetto di spettacolo per il teatro, di cui è autrice, regista e attrice.

Il palcoscenico scelto è quello più amico, per Costanza, quel Teatrosophia diretto da Guido Lomoro che ha creduto e prodotto il progetto insieme all’Associazione “I Vetri Blu”, formata da Costanza insieme a Lorena Vetro, musicista sublime e incantevole cantastorie. All’esordio come attrice, per l’occasione, e nel ruolo più intenso, quello di Andrea, la sorella autistica che Emma ha dimenticato per tanto, troppo tempo, preferendo investire sulla realizzazione della sua vita lontano dall’Italia, a Londra.

Il tempo e il destino però richiamano agli obblighi famigliari, e dunque, con la scomparsa dei genitori, la donna in carriera è costretta a rinunciare alle luci della City per prendersi cura della sorella e far ripartire l’attività di famiglia, un vecchio night club. L’inerzia va al contrario, ma i rimorsi sono forti, nell’appartamento le due sorelle vivono il quotidiano secondo uno schema che sì funziona, ma senza sbocchi diversi dalla sopravvivenza.

L’ arrivo nel locale di un’attrice, convocata per un provino, rimescola le carte e accende nuovi entusiasmi. Alice, interpretata dalla perfetta Marta Iacopini, ha superato “gli anta” ed è reduce da un periodo personale e lavorativo piuttosto negativo. Le chiamate del suo agente scarseggiano, il matrimonio con il marito è fallito e non sono venuti al mondo figli. Ha il complesso dell’aspetto esteriore, e teme senza troppo nascondersi di non poter essere più appetibile, per la scena e per gli uomini.

Un violento temporale d’autunno costringe Alice “la milanese” a permanere più del previsto tra le mura del night, giù al Sud. E così accade che le iniziali diffidenze, gli scontri dialettici lasciano spazio alla curiosità e ad un interesse più profondo. Sorprendente, sospinto dalla musica e dal talento di una ragazza che non comunica con le parole ma con le note di un pianoforte, l’Amore torna a fiorire, e con esso l’ingenuità del batticuore, le farfalle allo stomaco. Le vibranti energie sono così forti da sbloccare, in un moto circolare, la stessa Andrea, che torna anche a cantare e a parlare. Il riscatto è possibile, il sole può tornare a splendere, una nuova famiglia ha appena preso forma. Anche Emma, arcigna e razionale, getta le ultime resistenze e accoglie l’ardente fuoco.

“E’ semplice” è una commedia autentica e briosa, focalizza la lente sull’imprevedibilità degli incontri e sugli esiti che ne derivano. Potenti e destinati a sviluppi impensabili. Basta aprirsi, fare pace con il passato e concentrarsi sul qui e ora. Una magica missione che inizia ad ogni nuova alba.

La mise in scene funziona, lo sfondo con i mattoni a vista ricorda da vicino le pareti di certi locali newyorkesi. La sit-com non è in scena, ma è davanti alla quarta parete. Si sorride e parecchio, tra il pubblico, mentre il ruolo di Andrea emoziona e commuove, per il realismo e la delicatezza. Al resto ci pensa la musica, espressione che più di altre riesce a scuotere le corde decisive.

Bravissime, Ilenia, Lorena, Marta. E con voi, il gruppo di lavoro coinvolto nel progetto.
“E’ semplice” andrà in scena fino a domani, domenica 3 dicembre. Ma siamo certi che lo rivedremo presto.

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