Esterino: lutto e psicanalisi dagli occhi di un bambino

7 Maggio 2024

Esterino è il titolo della nuova pièce in scena dal 2 al 12 maggio al Teatro 7 Off di Roma. Scritto da Marco Rinaldi e diretto da Paolo Vanacore, lo spettacolo racconta la storia di Esterino (Antonello Pascale), un bambino di nove anni che ha perso il nonno (Riccardo Barbera) e inizia a vederlo in sogno. Proprio per questo i genitori lo porteranno dallo psicologo Dott. Bellachioma (Roberto D’Alessandro) – un poco di buono il cui unico obiettivo è guadagnare – per cercare di accettare e superare la morte del nonno, l’unico parente da cui si sentiva davvero ascoltato.

Esterino è una commedia sulla capacità di superare e affrontare un lutto quando si è bambini mostrando e scomponendo contemporaneamente la psicanalisi.

Sul palco si staglia una scenografia semplice: due poltrone, un letto e sul muro due quadri, uno raffigurante nonno Lello e l’altro Sigmund Freud. Le poltrone sono situate ai due lati opposti del palco e a dividerli il letto, probabilmente una disposizione che vuole rappresentare quello che vive Esterino: da una parte la figura del nonno morto, che altro non è che una proiezione del suo subconscio, e dall’altra lo psicologo.

Le parti migliori sono le sedute terapeutiche di Esterino, davvero divertenti, con un Roberto D’Alessandro incredibile nel ruolo. Ma il merito va riconosciuto anche a Riccardo Barbera e Antonello Pascale che sono entrati nella parte e hanno svolto il proprio ruolo in maniera completa, riuscendo a intrattenere lo spettatore. Soprattutto Pascale, nonostante la difficoltà di interpretare un bambino quando si è adulti, è riuscito a rendere il suo personaggio credibile e non ridicolo.

Esterino è una storia sul lutto e una presa in giro della psicanalisi che si porta a casa il successo grazie alle risate che scatena, riuscendo a non svalutare un fatto così grave come il lutto con la scelta di rendere questa storia una commedia. Anzi proprio la decisione di affrontare questo argomento con gli occhi di un bambino in maniera ironica fa sì che l’opera riesca nella sua interezza.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Non perdere

Gender Games: costruire una nuova visione del mondo

di E. Metalli Assistere a Gender Games senza il momento