Spring Attitude, le nuove frontiere della musica in un format che funziona

30 Settembre 2023

Vibes che crescono di anno in anno. Una “primavera” settembrina divenuta ormai appuntamento fisso nel palinsesto dei grandi eventi musicali a Roma. L’edizione numero dodici di Spring Attitude, ospitata tra gli Studi di Cinecittà il 23 e 24 settembre, ha alzato nuovamente l’asticella. Due giorni di sonorità underground, dal tribal-pop alla techno più graffiante. Nel mezzo, un crescendo di sfumature ora rockeggianti ora sintetiche, per una line-up di 20 nomi che, alternati su 2 palchi, hanno soddisfatto le orecchie delle migliaia di presenti. Pubblico colorato e variegato: giovanissimi, giovani, adulti, tutti muniti di braccialetto per un evento totalmente cashless e ben gestito dagli organizzatori.

Spring Attitude che inserisce nello shaker un’equilibrata dose di talento italiano e masterpiece internazionali. Abbinati a scenografie video ora distopiche ora di tonalità fluo. Tutto insieme nel mischione.
Peggy Gou, Moderat, Hvob, Acid Arab, Chloè Caillet e Christian Löffler erano gli artisti più attesi e hanno ampiamente confermato le aspettative. Sonorità electro, post-industriali, futuristiche ma ancor prima futuribili, poichè la tendenza del panorama musicale internazionale guarda e parecchio alle atmosfere da clubbing e alle produzioni da consolle. Con aperture alla world-music e a partiture anche strumentali, come proposto dai nostrani Bud Spencer Blues Explosion, alfieri di una psichedelia e di profondità tenute vive anche dai “classiconi” Verdena, ultimi esponenti tricolori di un fu grunge che – e ne siamo lieti – fa ancora parecchia presa sulle nuove generazioni.

Degni di nota anche gli altri progetti, italiani ed europei, inseriti in scaletta: Archivio Futuro, Ibisco, Marco Fracasia, Maria Chiara Argirò, Parbleu, Valentino, Ele A, Fuera, Giin, Lucio Corsi, Meg, Studio Murena, Tutti Fenomeni. Nei 10mila metri quadrati allestiti agli Studios si è percepita molta freschezza e l’aria di una primavera di rinascita, che le arti musicali mantengono sempre viva. Musica che è davvero elisir per l’animo, di chi la produce, per chi la ascolta, per chi la balla.

L’ appuntamento con Spring Attitude è per l’edizione 2024.

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