Galeotto il seggio elettorale, riparte la stagione allo Spazio 18b

12 Marzo 2023

Si incontrano al seggio, sono due scrutatori. Una lei e un lui, sono giovani al servizio della democrazia in un Italia che si appresta a entrare nel nuovo Millennio. Tra un timbro e una cabina si vidima la scintilla di un amore. Che però svanisce alla chiusura dello scrutinio, perché i due non si scambiano un indirizzo, un numero di telefono, un contatto. Vola via come il vento, l’infatuazione: arrivano nuove votazioni, nuovi appuntamenti elettorali, nuove registrazioni. Ma niente, i due non si rivedranno mai più. Nel frattempo l’Italia affronta ribaltoni, cambiamenti anche radicali. Nei nomi, nei simboli, nei programmi. In parte e spesso disattesi, mentre si evolve lo strumento di voto. Gli anni passano, le speranze di ritrovare Donatella, da parte di Mario, finiscono nero su bianco in uno scambio epistolare, con lui che scrive a lei come se lei potesse rispondere per davvero. Un universo parallelo che prende dichiaratamente spunto dal romanzo ‘Che tu sia per me il coltello’ di David Grossman.

Un “Diario elettorale” che dà nome allo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Mario Migliucci. Dal 2 al 5 marzo il pubblico di Roma ha potuto ammirare il lavoro allo Spazio 18b, teatro sempre attento alle proposte di ricerca. Un teatro di parola e gestualità, di immagine e musica. Un violino e una fisarmonica bandoneon, Giulia Anita Bari e Javier Salnisky, ad accompagnare il racconto a tratti cronachistico dell’artista capitolino. Che, appieno nel suo personaggio, non si rassegna mai al passare inesorabile delle primavere. Scandito da immagini, rvm di repertorio, certificati elettorali. Potrebbe sempre comparire, Donatella, nel nuovo seggio assegnato a Mario.

Lo spettacolo di Migliucci ha punti di contatto anche con  ‘La giornata di uno scrutatore’ di Italo Calvino, al solito illuminante nel disegnare in intreccio tra vicenda personale e contesto generale, tra sentimenti e considerazioni di un “omino” che asserve al dovere circoscritto di operatore di un diritto democratico.

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