“L’attimo fuggente” commuove ancora oggi, anche a teatro

2 Giugno 2023

Capitano, o mio capitano“. La celebre invocazione che risuona sempre nelle orecchie e che tiene viva la memoria di uno straordinario talento del cinema, Robin Williams. Quanto ci mancano, lui e quel Prof. John Keating che Tom Schulman ha disegnato come l’insegnante anti-conformista, audace e autentico che probabilmente ogni studente vorrebbe incontrare nel proprio percorso di formazione.

Sono passati parecchi anni , per l’esattezza 34, dall’uscita nelle sale de “L’attimo fuggente”. Ma questa storia è in grado di commuovere ancora oggi, in un mondo profondamente cambiato, e sul palco di un teatro. Al Sala Umberto di Roma, dal 9 al 14 maggio, Marco Iacomelli ha diretto un adattamento convincente per molti aspetti. Per la messa in scena “open”, governata secondo le indicazioni di Maria Carla Ricotti da un continuo ruotare di sedie con gli interpreti ora seduti ai banchi di scuola, ora schierati sullo sfondo in attesa del cambio quadro. Ogni passaggio è proposto al pubblico senza veli e senza teli. Luca Bastianello è il Prof. Keating, insieme a lui in scena Nicolò Bertonelli, Marco Massari e sette attori diplomati alla Scuola del Teatro Musicale: Daniele Bacci, Linda Caterina Fornari, Kevin Magrì, Matteo Pilia, Marco Possi, Alessandro Rizza e Adriano Voltini. Ovvero gli alunni della Welton University, coloro che fonderanno “la setta dei poeti estinti”.
Giovani inseriti appieno nei rispettivi caratteri e meritevoli della prestigiosa vetrina capitolina.

Il disegno luci aiuta a descrivere i colpi di scena e i passaggi salienti di un canovaccio già conosciuto ai più ma ugualmente emozionante. Perchè il tema è quell’Amore di cui il mondo si alimenta ogni giorno. Come recitano le note dello spettacolo “amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita. Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali“. Il merito originario è di Schulman, che “ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo”.

Formula vincente, un bagliore di speranza nell’atmosfera così confusa e precaria di questo presente.
Sipario.


Roma, Sala Umberto 9-14 maggio

“L’ATTIMO FUGGENTE”
Regia Marco Iacomelli
Regia associata di Costanza Filaroni
Scene e Costumi Maria Carla Ricotti

John Keating LUCA BASTIANELLO
Neil Perry  NICOLO’ BERTONELLI
Tood Anderson MATTEO PILIA
Charlie Dalton  KEVIN MAGRI’
Knox Overstreet  MARCO POSSI
Richard Cameron  ADRIANO VOLTINI
Steven Meeks  ALESSANDRO RIZZA
Sig.Perry DANIELE BACCI
Paul Nolan MARCO MASSARI
Chris  LINDA CATERINA FORNARI

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